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Arlequins Forum > Concerti > La Coscienza Di Zeno


Inviato da: Estunno il Lunedì, 29-Ott-2018, 12:32
Buongiorno Arlecchini cari,

finalmente CdZ torna dal vivo!!!!

Si torna sul palco per un denso set dove presenteremo quasi interamente il nostro ultimo lavoro "Una Vita Migliore" insieme ai "classici coscienziosi" ed una piccola sorpresa gangialf.gif

Neanche da dire… Si suonerà alla tanto cara Casa di Alex oramai dimora fissa del prog a Milano e non solo.

Qualcuno di voi lo avrà già letto altrove ma confermo che, ad inizio serata, sarà presente anche Johan Brand (Anglagard) che presenterà in anteprima il lavoro del suo nuovo gruppo All Traps on Earth.

Ovviamente entrambi i lavori (CdZ e AToE) saranno disponibili a partire dall'evento stesso.

Come sempre, sul sito della Casa di Alex, si possono prenotare i posti a sedere, lascio il link con tutti i dettagli del caso qui sotto:

http://www.alexetxea.it/evento/la-coscienza-di-zeno-presentazione-nuovo-album/

Arlecchini di Milano e non ... siateci!!!

Ascoltate la Coscienza ... asd.gif


Allegri!!!!

G




Inviato da: Mauro il Lunedì, 29-Ott-2018, 13:32
Imperdibile.

Winner.gif Presente in prima fila! Winner.gif

KTFB

Inviato da: Ayrton 2112 il Lunedì, 29-Ott-2018, 14:35
Stavolta ci sono anch'io!

Inviato da: Fossati Daniele il Lunedì, 29-Ott-2018, 18:21
vicino a Mauro

Inviato da: HAPPYTHEMAN il Giovedì, 01-Nov-2018, 10:47
user posted image

Inviato da: Ayrton 2112 il Domenica, 11-Nov-2018, 14:59
Gran bel concerto! I pezzi del nuovo album mi hanno decisamente convinto, soprattutto quello del "bimbo oscuro" (non ricordo il titolo completo, sorry :P ). Non mi spingo in raffronti con il resto della discografia perchè non la conosco così bene, però sarà sicuramente un lavoro da ascoltare con attenzione.

Molto interessanti anche i sample del disco solista del bassista degli Änglagård (p.s. "Englagord", con le vocali chiuse... è così difficile da pronunciare? biggrin.gif ): non è proprio lo stesso stile della band principale, l'ho trovato un po' crimsoniano-ballettodibronziano; comunque da tenere d'occhio.

Inviato da: Kid Cox il Domenica, 11-Nov-2018, 16:49
Dateci ulteriori lumi, grazie.

Trad.: fatece rosicà...

Inviato da: Mauro il Domenica, 11-Nov-2018, 17:18
QUOTE (Kid Cox)
Dateci ulteriori lumi, grazie.

Trad.: fatece rosicà...

Ma ben volentieri, Kid.
Ordunque, con tutto il sadismo di cui sono capace....

Band molto, molto in forma. Un Luca Scherani decisamente carico, meno “immobile” del solito: di norma è tanto concentrato quanto posato e tranquillo, ma stavolta l’ho visto due o tre volte alzarsi in piedi e “schiacciare” i tasti con posa e grinta un po’ emersoniane; okay, sarà una piccola cosa, ma mi ha colpito. Il nuovo chitarrista Gianluca Origone, dopo qualche live e tanto provare, ha raggiunto la piena intesa col resto della band ed è risultato assolutamente decisivo. M’azzardo a dire che negli anni peserà sempre di più nell’alchimia sonora coscienziosa. gia.gif Guidi Colombi, Orlando e Calandriello? Beh, sono una garanzia: le loro prestazioni sono state in media con quelle delle altre volte in cui li ho visti in azione (tradotto: di ottimo livello).

Setlist: il nuovo album eseguito per intero, salvo (che peccato!) Danza ferma. Chi acquisterà il disco capirà il perché: quel brano nasce da un numero pazzesco di tracce e sovraincisioni (sul disco credo siano in quattordici o diciannove a suonare, ora non ricordo bene) e per eseguirla dal vivo sarebbe stato necessario ricorrere a fior di basi registrate: la CDZ si rifiuta di farlo, quindi nisba. roll.gif Peccato, ripeto, perché del nuovo disco Danza ferma è proprio il brano che colpisce subito, che sorprende e rimane impresso. Un sicuro cavallo di battaglia, un potenziale standard insomma, che però non sarà mai tale: rimarrà una chicca da ascolto domestico (a meno che la band non trovi il modo di esibirsi con un’orchestra… e pare che… pare che… ma non dico altro) *shhhhhtttt*

Il passato è stato citato a dovere: Giovane figlia per intero, in tutto il suo splendore; Il basilisco, chicchettina inaspettata che riemerge a sorpresa da un passato ormai abbastanza remoto; La città di Dite e Acustica felina, due classiconi; un breve inciso da Nei cerchi nel legno.

Una bella serata, di quelle che ti lasciano in bocca tutto il buon sapore del Prog.
Prog di quello vero, Prog con la “P” maiuscola, senza compromessi né giri di parole.
Grazie, Coscienza.

appl.gif appl.gif appl.gif

Keep!

Inviato da: jdessi il Lunedì, 12-Nov-2018, 12:49
QUOTE (Mauro @ Domenica, 11-Nov-2018, 16:18)
QUOTE (Kid Cox)
Dateci ulteriori lumi, grazie.

Trad.: fatece rosicà...

Ma ben volentieri, Kid.
Ordunque, con tutto il sadismo di cui sono capace....

Band molto, molto in forma. Un Luca Scherani decisamente carico, meno “immobile” del solito: di norma è tanto concentrato quanto posato e tranquillo, ma stavolta l’ho visto due o tre volte alzarsi in piedi e “schiacciare” i tasti con posa e grinta un po’ emersoniane; okay, sarà una piccola cosa, ma mi ha colpito. Il nuovo chitarrista Gianluca Origone, dopo qualche live e tanto provare, ha raggiunto la piena intesa col resto della band ed è risultato assolutamente decisivo. M’azzardo a dire che negli anni peserà sempre di più nell’alchimia sonora coscienziosa. gia.gif Guidi Colombi, Orlando e Calandriello? Beh, sono una garanzia: le loro prestazioni sono state in media con quelle delle altre volte in cui li ho visti in azione (tradotto: di ottimo livello).

Setlist: il nuovo album eseguito per intero, salvo (che peccato!) Danza ferma. Chi acquisterà il disco capirà il perché: quel brano nasce da un numero pazzesco di tracce e sovraincisioni (sul disco credo siano in quattordici o diciannove a suonare, ora non ricordo bene) e per eseguirla dal vivo sarebbe stato necessario ricorrere a fior di basi registrate: la CDZ si rifiuta di farlo, quindi nisba. roll.gif Peccato, ripeto, perché del nuovo disco Danza ferma è proprio il brano che colpisce subito, che sorprende e rimane impresso. Un sicuro cavallo di battaglia, un potenziale standard insomma, che però non sarà mai tale: rimarrà una chicca da ascolto domestico (a meno che la band non trovi il modo di esibirsi con un’orchestra… e pare che… pare che… ma non dico altro) *shhhhhtttt*

Il passato è stato citato a dovere: Giovane figlia per intero, in tutto il suo splendore; Il basilisco, chicchettina inaspettata che riemerge a sorpresa da un passato ormai abbastanza remoto; La città di Dite e Acustica felina, due classiconi; un breve inciso da Nei cerchi nel legno.

Una bella serata, di quelle che ti lasciano in bocca tutto il buon sapore del Prog.
Prog di quello vero, Prog con la “P” maiuscola, senza compromessi né giri di parole.
Grazie, Coscienza.

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Keep!

Confermo quanto sopra.
E sottolineo che la novità della nostra beneamata CdZ, è proprio il chitarrista Gianluca Origone.
Pulito, tecnica al servizio della musica e personalità da vendere.
La CdZ rimane sempre keyboard driven, ma la personalità di Origone fa capolino qua e là ed è una bellissima sorpresa.
La CdZ ha trovato il suo Francone Mussida.
Forse è un paragone eccessivo, ma il suono della chitarra classica molto presente nel nuovo album, mi richiama tanto Mussida.
Almeno per la formazione classica comune ad entrambi...

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