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Arlequins Forum > The Chamber of 32 Doors > L'iceberg degli arlecchini


Inviato da: Mauro il Venerdì, 29-Set-2017, 18:45
L’ho scritto persino nel sottotitolo, lo ripeto a imperiose lettere qui.
ahsi.gif Il tutto ha un carattere giocoso, okay?

tease.gif Giocoso tease.gif Giocoso tease.gif Giocoso tease.gif

Non ha alcuna pretesa di seriosità, organicità né completezza.
NIENTE DI TUTTO CIO’.
Non cominciate quindi a martellarmi con post tipo…
- perché quelli lì li hai inclusi?
- perché quegli altri no?
- perché quelli li hai messi più in alto?
- perché quegli altri più in basso?

Non ho alcuna voglia di cacciarmi in un simile ginepraio. icon_smile_dead.gif

Semplicemente, pensavo a un simile iceberg postato in un altro thread.
M’ero chiesto “…ma allora noi arlecchini cosa siamo?”
La risposta che mi sono dato è: noi siamo Ultimate Prog Freaks.
Ecco, questo potrebbe essere un iceberg adatto alla sunnominata categoria di skizzati. asd.gif

https://postimg.org/image/u0umocuud/

Prof.gif E tu?
Tu a che sottoinsieme appartieni, fra gli Ultimate Prog Freaks?

- Ultrabasic
- Basic
- Connoisseur
- True Harlequin
- Elder and Wise Harlequin
- Esoteric Harlequin
- Mutant Harlequin
- Beyond


Keep the Flame burning!
________________________________________

P.S. - Nel ribadire che non è cosa seria e che ho solo inteso provare ad avviare una discussione purchessia, è bene specificare che oggi non avevo un c*zzo da fare.

Si nota?

Inviato da: Ayrton 2112 il Venerdì, 29-Set-2017, 19:17
Carina come idea! smiledent.gif
Ironicamente, conosco e ascolto più gruppi della fascia "Elder and wise Harlequin" rispetto al "True Harlequin" biggrin.gif
Ed effettivamente, dei Beyond non ne ho mai sentito uno, ma esistono sul serio?

Inviato da: AntonioC. il Venerdì, 29-Set-2017, 20:29
Ammetto di non conoscere tutte le bands dell'ultima riga. asd.gif

Inviato da: Francesco il Venerdì, 29-Set-2017, 21:54
Molto divertente.Bravo Mauro appl.gif
Non vorrei sembrare presuntuoso ma siccome(può confermare mia moglie)adoro la mazzarella meglio se con i pomodori,non posso che far parte della categoria Beyond!
very_lol.gif

Inviato da: Francesco il Venerdì, 29-Set-2017, 22:14
Ahi ahi stavo ascoltando il bellissimo brano in anteprima degli Agusa e mi sono detto chissà in quale strato di mare si trovano ma....non ci sono!!!!! p90smiley.gif biggrin.gif

Inviato da: Michele il Venerdì, 29-Set-2017, 23:14
Ma nemmeno gli storici High Tide!

Inviato da: Mauro il Sabato, 30-Set-2017, 00:34
Eh, caro Michele... sai quante ne mancano di band storiche/importanti, lì dentro?
Ribadisco, non ho minimamente inteso essere esaustivo: impossibile.
Il mio è solo un divertissement.

QUOTE (Ayrton 2112)
...dei Beyond non ne ho mai sentito uno, ma esistono sul serio?

Ayr, posso garantire dell'esistenza di tutte quelle band fuorché di una, una sola.
Voglio dire: dovrebbe essere esistita, si suppone sia esistita.
Se ne parla da tempo immemore e se c'è tutto 'sto fumo, un tot d'arrosto dovrà pur esserci.
Resta il fatto che nessuno di mia conoscenza ha mai visto né sentito il disco in questione e in Rete non se ne trova traccia.
Però è un nome che periodicamente esce, fra il serio e il faceto, alle cene fra proggers.
Nome circondato da una sempiterna aura di mistero e di "mah, forse"...
Tipo i Protocolli dei Saggi di Sion, Atlantide, Lemuria, gli Illuminati, Charles Fort e Madame Blavatsky e tutte quelle robe lì.
Chissà. Boh.gif
Ammettiamo comunque che 'sta band non sia mai esistita.
Il mero fatto di essere a conoscenza della Leggenda (maiuscolo) proietta per default al livello Beyond.

Vorreste magari sapere di chi sto parlando, eh?
tease.gif Eh no.
Impegnatevi un po', l'ho detto che 'sto thread l'ho aperto col manifesto intento di c*zzeggiare. asd.gif

Keep!

Inviato da: Peppe il Sabato, 30-Set-2017, 07:45
I Balletti Rosa di Macchia? Esistono, esistono :-)

Peppe

Inviato da: vale il Sabato, 30-Set-2017, 09:25
conosco alcuni Beyond ma magari non dei Basic o Connoisseur se non di nome...

Inviato da: Mauro il Sabato, 30-Set-2017, 10:10
QUOTE (Peppe)
I Balletti Rosa di Macchia? Esistono, esistono :-)

Ellosò. biggrin.gif
Ne ho avuta una copia fra le mani e l'ho pure ascoltata: cosa di cui, ex-post, avrei fatto anche a meno... roll.gif
No, non alludevo a loro.

tease.gif

KTFB

Inviato da: bungle77 il Sabato, 30-Set-2017, 10:20
giusto per fare il rompipalle tease.gif Prof.gif Prof.gif
Premesso che ci sono quasi più gruppi che non ho mai ascoltato in seconda fascia rispetto all'ultima... Premessoche distribuzione molto symphonic oriented, mi sembra poco rispettoso mettere gruppi storici come gli Etron Fou, Niemen, Nucleus, Haikara, Thinking Plague in penultima fascia...
Mi sembra molto più difficile che uno non conosca uno dei gruppi sopracitati piuttosto che gruppi come i Lazuli in seconda fascia.
Inifine Steven Wilson doveva andare in prima fascia... altrimenti Peppe se la prende a male tease.gif

Inviato da: Mauro il Sabato, 30-Set-2017, 10:46
QUOTE (vale)
conosco alcuni  Beyond ma magari non dei Basic o Connoisseur se non di nome...

blink.gif Addirittura nei Basic? blink.gif

Mai ascoltati gli Archive, vero?
Vero?
VERO???
Non dico "acquistati", solo "ascoltati", almeno quello...

Vale, Vale, Vale... wood.gif

KTFB

Inviato da: Ayrton 2112 il Sabato, 30-Set-2017, 11:12
Premetto che faccio questa osservazione senza alcun intento polemico.

È vero che nel prog, forse più che in altri generi, formazioni minori, lontane dai grandi riflettori e con poche copie vendute hanno saputo tirare fuori autentiche gemme, che meriterebbero di essere riscoperte e diffuse. Però non vorrei che questo spirito archeologico si trasformasse in una celebrazione della rarità fine a se stessa, del culto del "milite ignoto del prog", in base all'equazione "più il disco è sconosciuto, antico, stampato in 50 copie con le impronte digitali del batterista sui solchi = più è bello".
Soprattutto, sarebbe un peccato se, per inseguire tutti questi capolavori perduti, si perdessero di vista band magari un po' più baciate dal successo, ma altrettanto meritevoli ;)

Inviato da: Peppe il Sabato, 30-Set-2017, 11:20
QUOTE (Ayrton 2112 @ Sabato, 30-Set-2017, 11:12)
Premetto che faccio questa osservazione senza alcun intento polemico.

È vero che nel prog, forse più che in altri generi, formazioni minori, lontane dai grandi riflettori e con poche copie vendute hanno saputo tirare fuori autentiche gemme, che meriterebbero di essere riscoperte e diffuse. Però non vorrei che questo spirito archeologico si trasformasse in una celebrazione della rarità fine a se stessa, del culto del "milite ignoto del prog", in base all'equazione "più il disco è sconosciuto, antico, stampato in 50 copie con le impronte digitali del batterista sui solchi = più è bello".
Soprattutto, sarebbe un peccato se, per inseguire tutti questi capolavori perduti, si perdessero di vista band magari un po' più baciate dal successo, ma altrettanto meritevoli ;)

Con esempi concreti forse sarebbe meglio biggrin.gif

Peppe

Inviato da: Mauro il Sabato, 30-Set-2017, 11:21
QUOTE (bungle77)
...distribuzione molto symphonic oriented

Assolutamente .

Vedi, Bungle... da quando ho cominciato a non riconoscere più il Prog, insomma da quando il tutto ha preso un andazzo extreme crossover che comincia francamente a starmi sull'anima, ho avuto un moto di repulsione.
Malgrado la mia consolidata tradizione -diciamo così- "eretica", ho compiuto un'inversione a 180° con tanto di Mea Culpa.
Sto tornando alle sane, solari origini.
Fonderò il movimento Symphonic Pride e candiderò Kid Cox e Vale a miei aiutanti di campo.
Quindi, mi ritengo libero di comportarmi da estremista.

tease.gif
QUOTE (bungle77)
mi sembra poco rispettoso mettere gruppi storici come gli Etron Fou, Niemen, Nucleus, Haikara, Thinking Plague in penultima fascia...

Ma qui mica si parla della validità della loro musica, essù.
Qui si parla di conoscenza diffusa: con la possibile eccezione (forse) dei Nucleus, sono le solite cose che conosciamo in ventisette.

QUOTE (bungle77)
Mi sembra molto più difficile che uno non conosca uno dei gruppi sopracitati piuttosto che gruppi come i Lazuli in seconda fascia.

Non hai idea del livello di popolarità dei Lazuli, buon Bungle.
Credi a uno che sta sul campo e quindi molto in mezzo alla gente, data la mia media di 3/4 live al mese (da anni).
Piacciano o non piacciano (è altro discorso), sono una delle band europee più attive e conosciute. gia.gif
Ergo, di corsa nei Basic.

Nel disegnare l'iceberg, mi sono immaginato un newbie che chiede l'iscrizione ad Arlequins... capisci?
Nel 2017 è assai più probabile che codesto newbie conosca i Lazuli, magari anche solo di nome o avendo ascoltato in streaming un paio di brani, che non gli Etron Fou Leloublan (tanto per restare in Francia).
Gli Etron Fou li conoscerà stando fra noi (magari poi ci manderà anche affanc*lo per questo, eh...)

tease.gif

KTFB

Inviato da: vale il Sabato, 30-Set-2017, 13:42
QUOTE (Mauro @ Sabato, 30-Set-2017, 09:46)
QUOTE (vale)
conosco alcuni  Beyond ma magari non dei Basic o Connoisseur se non di nome...

blink.gif Addirittura nei Basic? blink.gif

Mai ascoltati gli Archive, vero?
Vero?
VERO???
Non dico "acquistati", solo "ascoltati", almeno quello...

Vale, Vale, Vale... wood.gif

KTFB

la mia "forza" e' nell'ignoranza :-) cmq Archive no. che fanno?

Inviato da: Michele il Sabato, 30-Set-2017, 14:37
Al momento, sono un arlecchino mutante! tease.gif Per elevarmi oltre, dovrei crescere con... Pancake e Mozzarella!! ange.gif

Inviato da: Jacobaeus il Sabato, 30-Set-2017, 15:05
Ma gli Shenok chi sarebbero? Io conosco gli Shenuk (costaricani); son quelli?

Inviato da: Michele il Sabato, 30-Set-2017, 16:06
Però, oddio, rileggendo, tracce di elevazione in me ci sono... In effetti alcuni nomi tipo i Polyphony li conosco ARLEQ-jumping.gif

Inviato da: bungle77 il Sabato, 30-Set-2017, 21:51
QUOTE (Mauro @ Sabato, 30-Set-2017, 10:21)
Nel 2017 è assai più probabile che codesto newbie conosca i Lazuli, magari anche solo di nome o avendo ascoltato in streaming un paio di brani, che non gli Etron Fou Leloublan (tanto per restare in Francia).
Gli Etron Fou li conoscerà stando fra noi (magari poi ci manderà anche affanc*lo per questo, eh...)

tease.gif

KTFB

ci sta che ho una percezione della realtà prog distorta...
Ma prendendo un sito come rateyourmusic come riferimento, il disco con più voti degli EFL ha 500 voti, quello dei Lazuli solo 100.
Haikara quasi 400, i tihinking plague suoi 300 e non parliamo di Niemen che arriva a 900.

Forse il tuo campione è quello degli addetti al Symphonic Pride very_lol.gif very_lol.gif very_lol.gif

Inviato da: Ayrton 2112 il Sabato, 30-Set-2017, 22:00
QUOTE (Peppe @ Sabato, 30-Set-2017, 10:20)
Con esempi concreti forse sarebbe meglio biggrin.gif

Peppe

Mah, mi viene in mente quando sulla rivista Prog era uscito uno speciale recensioni in cui i vari intervistati descrivevano un disco a propria scelta dai decenni 70, 80, 90 e 2000. Oltre ai grandi nomi e a qualche chicca storica, saltavano fuori nomi come Quarteto 1111, Edhers, Birdsongs Of The Mesozoic e Discus. Per carità, non mi esprimo sul valore artistico, però mi sembra che abbia prevalso più che altro la volontà di stupire con un nome originale.
Anche qui su Arlequins ricordo che, in una discussione su possibili nomi da proporre per Veruno, avevo scritto di non aver mai sentito nominare SBB o Blue Effect, e qualcuno - non ricordo chi- aveva risposto che erano "nomi fondamentali" nella storia del prog. Ora, forse non ci intendiamo sui termini, ma per me "fondamentale" è un aggettivo che userei veramente per i classici, quelli che Mauro ha messo nella categoria "ultrabasic". Già band come Quatermass o Egg, che adoro e qua conosciamo tutti, non arriverei a definirle "fondamentali"....

Inviato da: Mauro il Sabato, 30-Set-2017, 23:35
QUOTE (bungle77)
Forse il tuo campione è quello degli addetti al Symphonic Pride  very_lol.gif  very_lol.gif  very_lol.gif

No, il mio campione è quello della gente che esce di casa e il prog va a viverlo sul campo.
Gente che non se ne sta certo tappata in casa in adorazione del suo muro di vinili rari: fra questi ultimi non c'è dubbio che gli Etron Fou (et similia) vincano a mani basse...

tease.gif

KTFB

Inviato da: Mauro il Sabato, 30-Set-2017, 23:42
QUOTE (vale)
QUOTE (Mauro)
QUOTE (vale)
conosco alcuni  Beyond ma magari non dei Basic o Connoisseur se non di nome...

blink.gif Addirittura nei Basic? blink.gif

Mai ascoltati gli Archive, vero?
Vero?
VERO???
Non dico "acquistati", solo "ascoltati", almeno quello...

Vale, Vale, Vale... wood.gif

la mia "forza" e' nell'ignoranza :-) cmq Archive no. che fanno?

Che fanno gli Archive?
Eh, bella domanda.

Fanno cose tipo quelle che ti linko di seguito.
Promettimi che le ascolterai per intero, senza “avanti veloce”.

Collapse collide
https://www.youtube.com/watch?v=4ERekF7RGbM

Lights
https://www.youtube.com/watch?v=yLuOzNeHw5I

Controlling crowds
https://www.youtube.com/watch?v=bhMz7x1ZaGM

Vaillant theme
https://www.youtube.com/watch?v=MYsZ4ekBtNA

Organ song
https://www.youtube.com/watch?v=AdwDdFNBCjg

Friend
https://www.youtube.com/watch?v=zBG24UKeR9E

A volte scivolano un po’ sul trip-hop (non svenire, ti prego), ma IMHO con esiti quanto meno piacevoli.
Per esempio…

Love in summer
https://www.youtube.com/watch?v=Q4OxIjCyeJI

Vale, non so se ‘sto sound è nelle tue corde (ne dubito), ma è giusto quanto meno ascoltarli… non credi?
Dopodichè, se non ti piacciono, amen: cassali serenamente. Son gusti!
L’essenziale è cassare DOPO aver valutato (cosa che pochi della nostra età fanno: sdegnano a prescindere).

Ti dirò: assieme a Sigur Ròs, Goodspeed You! Black Emperor, Ulver e Crippled Black Phoenix, gli Archive sono fra i lasciti più belli e gratificanti del mio “periodo eretico”.
Non so se è prog e non me ne frega niente, so solo che li adoro - ancor di più dopo averli visti live all’Alcatraz di Milano qualche anno fa.
Sarei felicissimo di averli come headliner a Veruno e il Mega lo sa fin troppo bene. gia.gif

KTFB

Inviato da: bungle77 il Sabato, 30-Set-2017, 23:48
QUOTE (Mauro @ Sabato, 30-Set-2017, 09:10)
QUOTE (Peppe)
I Balletti Rosa di Macchia? Esistono, esistono :-)

Ellosò. biggrin.gif
Ne ho avuta una copia fra le mani e l'ho pure ascoltata: cosa di cui, ex-post, avrei fatto anche a meno... roll.gif
No, non alludevo a loro.

tease.gif

KTFB

ora devi dirci chi è... ci hai incuriositi...

Inviato da: Mauro il Sabato, 30-Set-2017, 23:53
QUOTE (Jacobaeus)
Ma gli Shenok chi sarebbero? Io conosco gli Shenuk (costaricani); son quelli?

jawdrop.gif jawdrop.gif jawdrop.gif jawdrop.gif jawdrop.gif

Shenuk… con la “u”… non Shenok! blink.gif
E noi a diventare matti! eusa_doh.gif
Ettecredo che la Rete non dava riscontri…
Tutto per colpa di un banale refuso, diffusosi in modo virale. roll.gif

Jaco, mica per niente sei Il Fondatore.

god.gif *respect* god.gif *respect* god.gif *respect* god.gif

Hai appena lacerato il velo del Mistero Glorioso Et Insidioso che da anni assillava me e altri due Beyond (nessuno dei quali iscritto al Forum).

Un attimo dopo aver letto la tua risposta ho, nell’ordine:
- rimesso in loco la mascella
- smesso di martellarmi gli zebedei
- riso di cuore
- inviato il seguente SMS circolare agli altri tre. Testuale…

"Risolto il Grande Mistero! Quelli del Costa Rica si chiamano SHENUK (con la “u”) e non Shenok!!! Esistono eccome!!! Certi misteri possono venire svelati SOLO in Arlequins!"

Cavolo, che bello essere in questo forum.
Per quanto uno possa saperla lunga, c’è SEMPRE chi ne sa di più… e io non chiedo di meglio che colmare le mie lacune.

warlequins.gif

Keep!

Inviato da: Bob the Nob il Domenica, 01-Ott-2017, 00:00
QUOTE (Mauro @ Sabato, 30-Set-2017, 23:42)
Vale, non so se ‘sto sound è nelle tue corde (ne dubito), ma è giusto quanto meno ascoltarli… non credi?
Dopodichè, se non ti piacciono, amen: cassali serenamente. Son gusti!
L’essenziale è cassare DOPO aver valutato (cosa che pochi della nostra età fanno: sdegnano a prescindere).

Credo che il discorso abbia un punto di partenza errato. Non credo che la discriminante sia "cassare" o meno. O Se questa musica piaccia o no. Il problema essenziale è che tra quelle che ascoltato attentamente e per intero, 3/4 brani, non c'è nulla di progressive. E mi pare che la base della discussione debba essere quella. In un brano come Controlling crowds, ma anche altri, cosa avverti di progressive, tanto da porlo a base di discussione in un forum progressive? Io sinceramente lo trovo diversissimo da ciò che da 40 anni vivo come progressive, quindi - per me - non lo è. Poi potrebbe anche piacermi, potrei trovare alcune cose sufficientemente intriganti da trovarle buone o ottime, ma non è quello il problema, il problema non è sdegnarle o apprezzarle.

Inviato da: Mauro il Domenica, 01-Ott-2017, 00:24
QUOTE (Bob the Nob)
Il problema essenziale è che tra quelle che ascoltato attentamente e per intero, 3/4 brani, non c'è nulla di progressive. E mi pare che la base della discussione debba essere quella. In un brano come Controlling crowds, ma anche altri, cosa avverti di progressive, tanto da porlo a base di discussione in un forum progressive? Io sinceramente lo trovo diversissimo da ciò che da 40 anni vivo come progressive, quindi - per me - non lo è.

Forse non lo è neppure per me, Bob, ma ho anche detto a lettere chiare che non me ne frega nulla se è prog o meno.

Non so cos'è ciò che fanno gli Archive, esattamente.
Un po' psyc, un po' pop, un po' post, un po' trip-hop, un po' chissà che altro.
Sta di fatto che l'amalgama funziona.
Qualsiasi cosa sia, è un qualcosa che ha un certo appeal presso una larga fascia di proggers, me compreso.
Non è roba commerciale, ha un che di onirico, raramente si lascia comprimere nei 4' da passaggio radiofonico e -soprattutto- mi cattura.
Tanto mi basta.

Non saranno una prog band ma sono -diciamo- "collaterali" e più d'un progger li trova seducenti: è un fatto.
Questo vale (nel mio caso) anche per Ulver, GY!BE e Sigur Ròs.
Chiamiamoli collettivamente erba del vicino sulla quale può risultare piacevole sdraiarsi ogni tanto, ecco.

KTFB

Inviato da: Peppe il Domenica, 01-Ott-2017, 08:13
QUOTE (Ayrton 2112 @ Sabato, 30-Set-2017, 22:00)
QUOTE (Peppe @ Sabato, 30-Set-2017, 10:20)
Con esempi concreti forse sarebbe meglio  biggrin.gif

Peppe

Mah, mi viene in mente quando sulla rivista Prog era uscito uno speciale recensioni in cui i vari intervistati descrivevano un disco a propria scelta dai decenni 70, 80, 90 e 2000. Oltre ai grandi nomi e a qualche chicca storica, saltavano fuori nomi come Quarteto 1111, Edhers, Birdsongs Of The Mesozoic e Discus. Per carità, non mi esprimo sul valore artistico, però mi sembra che abbia prevalso più che altro la volontà di stupire con un nome originale.

Forse bisognerebbe ascoltare prima di pensare certe cose, magari si rimane anche sorpresi...

QUOTE
Anche qui su Arlequins ricordo che, in una discussione su possibili nomi da proporre per Veruno, avevo scritto di non aver mai sentito nominare SBB o Blue Effect, e qualcuno - non ricordo chi- aveva risposto che erano "nomi fondamentali" nella storia del prog. Ora, forse non ci intendiamo sui termini, ma per me "fondamentale" è un aggettivo che userei veramente per i classici, quelli che Mauro ha messo nella categoria "ultrabasic". Già band come Quatermass o Egg, che adoro e qua conosciamo tutti, non arriverei a definirle "fondamentali"....


Ecco, quando parlo di distorsione della realtà e di equivoci su come viene visto il prog oggi. Per di più proprio su Arlequins ci sono due meravigliose retrospettive su SBB e Blue Effect. Magari leggerle con attenzione, conoscere un po' di storia non limitandosi a quei 7-8 nomi classici inglesi ed ascoltare la loro musica fa capire perchè per questi gruppi si usa il termine "fondamentale". Poi magari se si legge anche il libro uscito mi pare lo scorso anno sul rock dell'Est Europa si capiscono ancora più cose e si scoprono altri meravigliosi artisti. Informarsi e "studiare" non farebbe male prima di lanciarsi in discorsi che possono essere visti come completamente fuori luogo. O si torna anche al vecchio adagio che certi gruppi vanno bocciati a prescindere per la loro provenienza esotica e/o per il nome buffo che hanno? cry.gif

Alla fine ti posso dire, ritornando al discorso iniziale, che è pur vero che alle volte il discorso collezionistico e la fama di rarità può portare a sopravvalutazioni nel giudizio su un disco. Ma, esattamente come mi aspettavo, non si tratta degli esempi concreti che hai fatto. whistle.gif biggrin.gif

Peppe

Inviato da: VeteraEtNova il Domenica, 01-Ott-2017, 08:45
Occhio che siamo tutti sul Titanic ...

Inviato da: Francesco il Domenica, 01-Ott-2017, 09:52
Da un 3d "evidentemente"goliardico ad un trattato sulla funzione del prog come farmaco salvavita... biggrin.gif
Secondo me vi prendete troppo sul serio. whistle.gif

Inviato da: Ayrton 2112 il Domenica, 01-Ott-2017, 10:32
QUOTE (Peppe @ Domenica, 01-Ott-2017, 07:13)
QUOTE (Ayrton 2112 @ Sabato, 30-Set-2017, 22:00)
QUOTE (Peppe @ Sabato, 30-Set-2017, 10:20)
Con esempi concreti forse sarebbe meglio  biggrin.gif

Peppe

Mah, mi viene in mente quando sulla rivista Prog era uscito uno speciale recensioni in cui i vari intervistati descrivevano un disco a propria scelta dai decenni 70, 80, 90 e 2000. Oltre ai grandi nomi e a qualche chicca storica, saltavano fuori nomi come Quarteto 1111, Edhers, Birdsongs Of The Mesozoic e Discus. Per carità, non mi esprimo sul valore artistico, però mi sembra che abbia prevalso più che altro la volontà di stupire con un nome originale.

Forse bisognerebbe ascoltare prima di pensare certe cose, magari si rimane anche sorpresi...

QUOTE
Anche qui su Arlequins ricordo che, in una discussione su possibili nomi da proporre per Veruno, avevo scritto di non aver mai sentito nominare SBB o Blue Effect, e qualcuno - non ricordo chi- aveva risposto che erano "nomi fondamentali" nella storia del prog. Ora, forse non ci intendiamo sui termini, ma per me "fondamentale" è un aggettivo che userei veramente per i classici, quelli che Mauro ha messo nella categoria "ultrabasic". Già band come Quatermass o Egg, che adoro e qua conosciamo tutti, non arriverei a definirle "fondamentali"....


Ecco, quando parlo di distorsione della realtà e di equivoci su come viene visto il prog oggi. Per di più proprio su Arlequins ci sono due meravigliose retrospettive su SBB e Blue Effect. Magari leggerle con attenzione, conoscere un po' di storia non limitandosi a quei 7-8 nomi classici inglesi ed ascoltare la loro musica fa capire perchè per questi gruppi si usa il termine "fondamentale". Poi magari se si legge anche il libro uscito mi pare lo scorso anno sul rock dell'Est Europa si capiscono ancora più cose e si scoprono altri meravigliosi artisti. Informarsi e "studiare" non farebbe male prima di lanciarsi in discorsi che possono essere visti come completamente fuori luogo. O si torna anche al vecchio adagio che certi gruppi vanno bocciati a prescindere per la loro provenienza esotica e/o per il nome buffo che hanno? cry.gif

Alla fine ti posso dire, ritornando al discorso iniziale, che è pur vero che alle volte il discorso collezionistico e la fama di rarità può portare a sopravvalutazioni nel giudizio su un disco. Ma, esattamente come mi aspettavo, non si tratta degli esempi concreti che hai fatto. whistle.gif biggrin.gif

Peppe

Ho specificato "non mi esprimo sul valore artistico", proprio perchè in molti casi si tratta di roba che in realtà piace anche a me; i Birdsongs, in particolare, sono stati una felicissima scoperta.
Così com'è stato molto felice scoprire qui su Arlequins altre band di cui prima ignoravo anche il nome.
Resta il fatto che per me, "fondamentale" è un aggettivo che trascende il giudizio qualitativo sulla musica: è riferito alla capacità di durare nel tempo, di costituire un punto di riferimento per le generazioni successive, di superare i confini dei "super appassionati" per affermarsi anche ad altre categorie di pubblico.
Per fare un esempio con un genere che conosco meglio: gli Iron Maiden possono piacere o non piacere, ma sono oggettivamente una band fondamentale per il metal. I Manowar, stessa cosa. Gli Ostrogoth, deliziosa band heavy belga con 3 album all'attivo negli anni '80... bravi, per carità, ma non mi sentirei proprio di definirli così.

Senza rancore eh!

Inviato da: ajejebrazov il Domenica, 01-Ott-2017, 10:45
Classica discussione che sta gia' per sfociare in una gara a chi ce l'ha piu' lungo.LOL.

Inviato da: Peppe il Domenica, 01-Ott-2017, 10:47
Ma quale rancore, figurati :-) E continuo a dirti che Blue Effect e SBB sono fondamentali *anche* tenendo conto della definizione che hai dato tu :-)

Peppe

Inviato da: Ayrton 2112 il Domenica, 01-Ott-2017, 10:56
QUOTE (ajejebrazov @ Domenica, 01-Ott-2017, 09:45)
Classica discussione che sta gia' per sfociare in una gara a chi ce l'ha piu' lungo.LOL.

Per carità, in quel caso mi ritiro all'istante asd.gif
Scherzi a parte, in questo forum mi sono sempre trovato benissimo, anzi, potessi tornare indietro mi iscriverei molto prima; però è innegabile il gap di conoscenza rispetto alla maggior parte degli altri utenti, anche solo per motivi anagrafici.
L'importante è essere sempre animati dalla volontà di scoperta e mettere al primo posto il valore della musica!

Inviato da: Michele il Domenica, 01-Ott-2017, 11:35
QUOTE (ajejebrazov @ Domenica, 01-Ott-2017, 09:45)
Classica discussione che sta gia' per sfociare in una gara a chi ce l'ha piu' lungo.LOL.

very_lol.gif

Inviato da: Bob the Nob il Domenica, 01-Ott-2017, 12:20
C’è, evidentemente, un cambio in atto. Come tanti ce ne sono stati nel tempo e nella storia delle arti.
Quando intorno alla metà degli anni ‘60 sono iniziati sperimentalismi e innovazioni, tempo qualche anno e si è cominciato a parlare di progressive, di musica progressiva. Nomi e stili affibbiati da giornalisti del settore, ma consapevolmente utilizzati anche da parte dei musicisti che di quel corso fecero parte. Se n’è parlato molto ed è acclarato che nulla nasce dal giorno alla notte e anche se l’ascoltatore voglia far coincidere la nascita del progressive con un singolo disco, generalmente “In the court of the Crimson King” dei King Crimson, o voglia accettare, quel suono si sia modificato e sia cresciuto nel tempo, è indifferente. Non è la corrente di pensiero ad essere determinante. Quello che invece è determinante, è sapere e riconoscere che il progressive sia nato dalla miscelazione, dalla sperimentazione, dal prendere quello che la musica del periodo dava e fonderlo in qualcosa di nuovo e questo spero sia universalmente accettato. Poniamo, quindi e per facilità di narrazione, che il punto di partenza sia il citato disco dei King Crimson, bene, cosa fece questa band, cosa fece il lungimirante e innovativo Robert Fripp, compositore e mente pensante della band? Come detto, prese quello che la musica di allora offriva: il rock, il blues, il jazz, il beat, la psichedelia, la classica sinfonica, la cameristica, la musica contemporanea, butto nel calderone della sua arte e ne fece qualcosa di nuovo. Si consolidò quello che già da qualche anno si affacciava nel mondo della popular music, quel qualcosa che lentamente, ma in maniera decisa e radicale, si muoveva nella costruzione e nella tessitura della musica nuova.
Quando però tutto fu consolidato e il genere si affermò come la vera novità e il vero godimento musicale dell’epoca, nessuno, sottolineo nessuno, si prese la briga di definire i King Crimson una band di blues o di jazz o di musica classica. Il tutto si era evoluto e, giustamente, necessariamente e in maniera ineludibile aveva cambiato nome.
É probabile che qualche amante del blues pensasse: “cavolo quanto mi piace questo blues-rock e che qualche amante della musica sinfonica volesse parlare di rock sinfonico e, mannaggia, questo per un po’ l’ebbe vinta e quella dicitura per un po’ ebbe vita per perdersi col tempo e divenire, comunque, prog. Anzi, una grossa maggioranza di ascoltatori, pretese (e pretende ancora oggi) di individuare il prog, con il solo rock sinfonico.
Oggi siamo in una fase analoga?
Possibile, da un po’ di anni nel progressive ci sono cambiamenti, la musica, nella sua continua, rotolante e dinamica modificazione, sta diventando altro. Molte band attuali, pescando da quello che oggi è disponibile, continuano sulla strada artistica tracciata centinaia di anni fa e miscelano, variano, fondono e plasmano, ma partono su basi diverse.
Si pesca, oggi, dal metal, dall’hardcore, da forme doom e stoner, dal post rock, dall’house e dal trip hop, anche dal progressive, certamente, i cantati diventano growl, duri, rabbiosi, le chitarre sempre più dominanti siano esse esposte in poderose e potenti pennate o in filtrati e arcigni arpeggi. Qualcosa di nuovo è nato, e piace a molti. Piace proprio perché è nuovo, piace perché è naturalmente e giustamente ovvio che piaccia. Ma come sempre e come è giusto che sia, occorre cambiare nome a questa nuova forma. Non sarò io a darle un nome, non è mio compito, ma se si vuole mantenere la base rock, forse la più ovvia chiamiamolo Tech Rock, Cinetic Rock, come cappero volete, ma togliete quel prog dal suo nome, perché storicamente non è corretto. Per un po’ è possibile che la dicitura progmetal tenga ancora, ma il destino suo è di scomparire. É la storia che ce lo dice.

Inviato da: AntonioC. il Domenica, 01-Ott-2017, 16:40
Dall'iceberg appare chiaro un dato, cioè che l'arlecchino considera fondamentale quasi esclusivamente bands nate negli anni '70, quindi nel periodo d'oro del progressive rock.
Questo deve far riflettere anche su dove stia andando il progressive rock oggi, sullo scontro generazionale tra il vecchio e il nuovo, sulla difficoltà di comunicazione tra i quarantenni-cinquantenni e i ventenni-trentenni di oggi.

Inviato da: Bob the Nob il Domenica, 01-Ott-2017, 16:55
QUOTE (AntonioC. @ Domenica, 01-Ott-2017, 16:40)
... cioè che l'arlecchino considera fondamentale quasi esclusivamente bands nate negli anni '70, ...

assolutamente sbagliato biggrin.gif

Inviato da: Mauro il Domenica, 01-Ott-2017, 20:00
https://postimages.org/

KTFB

Inviato da: bungle77 il Domenica, 01-Ott-2017, 20:08
QUOTE (Mauro @ Sabato, 30-Set-2017, 22:35)
QUOTE (bungle77)
Forse il tuo campione è quello degli addetti al Symphonic Pride  very_lol.gif  very_lol.gif  very_lol.gif

No, il mio campione è quello della gente che esce di casa e il prog va a viverlo sul campo.
Gente che non se ne sta certo tappata in casa in adorazione del suo muro di vinili rari: fra questi ultimi non c'è dubbio che gli Etron Fou (et similia) vincano a mani basse...

tease.gif

KTFB


Non sono d'accordo, secondo me ai concerti degli Etron Fou ci andava e penso ci vada ancora (se esistono ancora) più gente che a quelli dei Lazuli, ma mi arrendo surrender.gif Anche perchè quando facevo un vecchio giochino sul forum in cui si dovevano indovinare dellle tracce in ordine di difficolta, sbagliavano quelle che per me erano le piu facili e indovinavano quelle che ritenevo più difficile.
bananarap foro.gif
Per altro non ho nulla contro i poveri Lazuli che non ho mai ascoltato e ho sentito nominare solo di recente in uno speciale sul prog francese in qualità di unici rappresentanti di questa scena negli ultimi 20 anni...

Inviato da: Mauro il Domenica, 01-Ott-2017, 20:13
La cosa più bella di questo thread è che, qualsiasi cosa si dica, non si corre alcun rischio di off topic... perché un vero topic non c'è. biggrin.gif

very_lol.gif

Keep!

Inviato da: Kid Cox il Domenica, 01-Ott-2017, 23:00
Rimasto lontano dalla rete per qualche giorno, noto che qui di carne al fuoco anzi, di acqua in freezer blink.gif se n'è messa parecchia!
Premesso che per motivi d'orario (rientrato troppo tardi) mi sono perso Coscienza di Zeno e Biglietto per l'Inferno 183.gif mi sono fatto qualche grassa risata leggendo sopra very_lol.gif e posso avvisare a chi piacciano gli Archive che praticamente tutti i Natali li "becco" a Saint Etienne sorriso.gif visto però che al terzo brano mi ammorbano, preferisco farmi un paio di birre al Crossroad (che ho scoperto, è frequentato anche da un membro della Frank Carducci band bananarap foro.gif ).

Tornando al nostro Iceberg (li hai messi dentro? Non ri cordo), io faccio parte della penultima riga, eccezzion fatta dai canadesi Terraced Garden, che adoro! ARLEQ-jumping.gif

Riconosco che è nella natura del progger essere uno scassapalle, d'altronde già quarant'anni fa, si chiedevano se era meglio Wakeman oppure Emerson; Hackett o Howe... io la penso in maniera diversa: mi piace; non mi piace; vabbé si può ascoltare; ma è il medico che mi ha ordinato di ascoltare "sta-robbbba"; oppure... diamine, questo è un orgasmo uditivo e mentale! yee.gif

Mauro, collocami pure al penultimo gradino dell'iceberg, con una scaletta per la cantina... tease.gif

Inviato da: PaoloC il Lunedì, 02-Ott-2017, 12:48
Se considero i gruppi di cui ho sentito parlare ed ho ascoltato qualcosa (magari non più di una volta) arrivo al mutante; direi che mi potrei collocare tra gli esoterici.

Inviato da: Ayrton 2112 il Lunedì, 02-Ott-2017, 18:56
QUOTE (Bob the Nob @ Domenica, 01-Ott-2017, 11:20)
C’è, evidentemente, un cambio in atto. Come tanti ce ne sono stati nel tempo e nella storia delle arti.
Quando intorno alla metà degli anni ‘60 sono iniziati sperimentalismi e innovazioni, tempo qualche anno e si è cominciato a parlare di progressive, di musica progressiva. Nomi e stili affibbiati da giornalisti del settore, ma consapevolmente utilizzati anche da parte dei musicisti che di quel corso fecero parte. Se n’è parlato molto ed è acclarato che nulla nasce dal giorno alla notte e anche se l’ascoltatore voglia far coincidere la nascita del progressive con un singolo disco, generalmente “In the court of the Crimson King” dei King Crimson, o voglia accettare, quel suono si sia modificato e sia cresciuto nel tempo, è indifferente. Non è la corrente di pensiero ad essere determinante. Quello che invece è determinante, è sapere e riconoscere che il progressive sia nato dalla miscelazione, dalla sperimentazione, dal prendere quello che la musica del periodo dava e fonderlo in qualcosa di nuovo e questo spero sia universalmente accettato. Poniamo, quindi e per facilità di narrazione, che il punto di partenza sia il citato disco dei King Crimson, bene, cosa fece questa band, cosa fece il lungimirante e innovativo Robert Fripp, compositore e mente pensante della band? Come detto, prese quello che la musica di allora offriva: il rock, il blues, il jazz, il beat, la psichedelia, la classica sinfonica, la cameristica, la musica contemporanea, butto nel calderone della sua arte e ne fece qualcosa di nuovo. Si consolidò quello che già da qualche anno si affacciava nel mondo della popular music, quel qualcosa che lentamente, ma in maniera decisa e radicale, si muoveva nella costruzione e nella tessitura della musica nuova.
Quando però tutto fu consolidato e il genere si affermò come la vera novità e il vero godimento musicale dell’epoca, nessuno, sottolineo nessuno, si prese la briga di definire i King Crimson una band di blues o di jazz o di musica classica. Il tutto si era evoluto e, giustamente, necessariamente e in maniera ineludibile aveva cambiato nome.
É probabile che qualche amante del blues pensasse: “cavolo quanto mi piace questo blues-rock e che qualche amante della musica sinfonica volesse parlare di rock sinfonico e, mannaggia, questo per un po’ l’ebbe vinta e quella dicitura per un po’ ebbe vita per perdersi col tempo e divenire, comunque, prog. Anzi, una grossa maggioranza di ascoltatori, pretese (e pretende ancora oggi) di individuare il prog, con il solo rock sinfonico.
Oggi siamo in una fase analoga?
Possibile, da un po’ di anni nel progressive ci sono cambiamenti, la musica, nella sua continua, rotolante e dinamica modificazione, sta diventando altro. Molte band attuali, pescando da quello che oggi è disponibile, continuano sulla strada artistica tracciata centinaia di anni fa e miscelano, variano, fondono e plasmano, ma partono su basi diverse.
Si pesca, oggi, dal metal, dall’hardcore, da forme doom e stoner, dal post rock, dall’house e dal trip hop, anche dal progressive, certamente, i cantati diventano growl, duri, rabbiosi, le chitarre sempre più dominanti siano esse esposte in poderose e potenti pennate o in filtrati e arcigni arpeggi. Qualcosa di nuovo è nato, e piace a molti. Piace proprio perché è nuovo, piace perché è naturalmente e giustamente ovvio che piaccia. Ma come sempre e come è giusto che sia, occorre cambiare nome a questa nuova forma. Non sarò io a darle un nome, non è mio compito, ma se si vuole mantenere la base rock, forse la più ovvia chiamiamolo Tech Rock, Cinetic Rock, come cappero volete, ma togliete quel prog dal suo nome, perché storicamente non è corretto. Per un po’ è possibile che la dicitura progmetal tenga ancora, ma il destino suo è di scomparire. É la storia che ce lo dice.

Credo che la questione ritorni all'antica domanda: che cos'è il prog?
È un genere musicale preciso e codificato, fatto di certe sonorità, certa strumentazione, certe influenze, certo approccio compositivo? Allora un sacco di gruppi di cui parliamo quotidianamente resterebbe fuori. È il punto di vista che ha adottato per esempio Cesare Rizzi in "Progressive & Underground", escludendo i Kansas, Mike Oldfield, tutto il krautrock, a momenti pure i Jethro Tull (che ha dichiaratamente messo solo perchè richiesti "a furor di popolo").
Oppure è un genere di concetto, che non ha delle caratteristiche definite ma è una macro-categoria che raccoglie gruppi molto diversi tra loro, accomunati dalla voglia di sperimentare, mescolare cose diverse e "progredire" nel senso letterale del termine? allora ben vengano i Beatles, ben vengano i Radiohead, ben venga David Bowie, ben vengano la fusion, il post rock e il technical death metal; per non parlare di tutti quei sottogeneri che devono ancora svilupparsi e sposteranno ulteriormente l'asticella rispetto alle sonorità settantiane che sono ancora il punto di riferimento di tutti noi.
Secondo me non c'è una risposta esatta, sono due modi diversi di intendere la cosa.

Inviato da: Michele il Martedì, 03-Ott-2017, 00:02
Ma si parla sempre di prog-rock?

Inviato da: Mauro il Martedì, 03-Ott-2017, 00:25
QUOTE (Ayrton 2112)
...che cos'è il prog?
È un genere musicale preciso e codificato...
Oppure è un concetto... una macro-categoria che raccoglie gruppi molto diversi tra loro...

La miglior definizione di Prog l’ho letta molti anni fa sull’Arlequins cartaceo.
Mi si impresse all’istante in testa e non me la dimenticai mai più.

“Il Prog sono tanti generi musicali differenti fra loro, che c’entrano poco l’uno con l’altro.
Sono però accomunati dal fatto di piacere a chi ascolta Prog e per questo vengono collettivamente chiamati Prog.”


Delizioso.
GENIALE.
Sì, sa un po’ di Comma 22 (ve lo ricordate quel film, spero), ma è una definizione implacabile.
Ogni volta che guardo la mia collezione di CD, ne assaporo la Forza e la Verità. gia.gif

Certo, io chiamo "prog" la musica contenuta in quegli astucci.
Penso però: probabilmente "prog" è solo un termine di comodo al quale sono affezionato.
Un simbolo, un collante che mi lega a un tot di persone con le quali condivido, in varia misura, un comune sentire in fatto di Musica.
Una sorta di segno di riconoscimento, via: come i badge di Arlequins appuntati alla spalla sinistra.

Bene così. gangialf.gif

Sorrido e ripeto mentalmente il consiglio del saggio Yoda, qualche post più su.
Una grande Pace mi pervade.
Altro non mi serve.

Questa sì che è trascendenza. Occhiolino.gif

KTFB

Inviato da: jdessi il Martedì, 03-Ott-2017, 11:16
Mi son letto il thread solo oggi e tutto d'un fiato.
Io sono decisamente Elder and Wise Harlequin con puntate su Esoteric Harlequin.
Adoro il sinfonico, ma non sopporto le melodie banali e le armonie 'facili'.
Inoltre non faccio parte degli estremisti succitati e non disdegno un bel riff di chitarra distorta che mi fa ciondolare la testa.
Purtroppo non ho i capelli per fare head-banging, altrimenti ... bananarap foro.gif

Pensavo che la definizione perfetta fosse quella dei https://www.youtube.com/watch?v=66DpPh7q7xw , ma la definizione
“Il Prog sono tanti generi musicali differenti fra loro, che c’entrano poco l’uno con l’altro.
Sono però accomunati dal fatto di piacere a chi ascolta Prog e per questo vengono collettivamente chiamati Prog.” è perfetta.

Inviato da: VeteraEtNova il Martedì, 03-Ott-2017, 12:15
Non c'è e non può esserci una definizione perfetta...

http://arlequins.forumfree.org/index.php?&showtopic=7527&st=0

Inviato da: Cybergoth il Martedì, 03-Ott-2017, 12:57
Francamente trovo tale definizione poco condivisibile.
Io ascolto prog, mi piace il punk, quindi il punk è prog?
Forse chi ha coniato quella definizione intendeva dire che si tratta di generi musicali differenti tra loro, ma che piacciono a tutti coloro che ascoltano il prog. Però, anche in questo caso, è poco condivisibile: ad esempio, ci sono parecchi che non sopportano la psichedelia, ma adorano il rock sinfonico.

Inviato da: jdessi il Martedì, 03-Ott-2017, 13:18
QUOTE (Cybergoth @ Martedì, 03-Ott-2017, 11:57)
Francamente trovo tale definizione poco condivisibile.
Io ascolto prog, mi piace il punk, quindi il punk è prog?
Forse chi ha coniato quella definizione intendeva dire che si tratta di generi musicali differenti tra loro, ma che piacciono a tutti coloro che ascoltano il prog. Però, anche in questo caso, è poco condivisibile: ad esempio, ci sono parecchi che non sopportano la psichedelia, ma adorano il rock sinfonico.

E' chiaro che si tratta di una definizione sarcastica!

Faccio rientrare nel prog quello che mi piace. Se mi piace il punk e qualcuno infila un po' di punk, allora è prog.

Dovremmo fare l'esatto contrario?
E' prog tutto quello che, anche se non mi piace, non posso non definire prog.

Inviato da: bungle77 il Martedì, 03-Ott-2017, 13:49
il prog è tutto ciò che il mio maestro dice che è prog :)

Inviato da: VeteraEtNova il Martedì, 03-Ott-2017, 14:04
QUOTE (bungle77 @ Martedì, 03-Ott-2017, 13:49)
il prog è tutto ciò che il mio maestro dice che è prog :)

Il prog è tutto e niente.

Poiché io sono tutto e tu sei niente, insieme formiamo il cosiddetto prog ;)

Inviato da: Bob the Nob il Martedì, 03-Ott-2017, 14:28
QUOTE (Michele @ Martedì, 03-Ott-2017, 00:02)
Ma si parla sempre di prog-rock?

Ehmmm ... in un forum di prog rock di cosa vorresti discutere? Di mestruazioni o di viaggi? Di astrofisica o alberi genealogici? Di ska e rap? biggrin.gif

Inviato da: Bob the Nob il Martedì, 03-Ott-2017, 14:30
QUOTE (Mauro @ Domenica, 01-Ott-2017, 20:00)
https://postimages.org/

KTFB

Potrei darti ragione in un forum ove si parlasse di musica in generale, al quale peraltro non mi sarei mai iscritto. Questo è un forum di progressive rock, quindi si può discutere di buona musica prog o cattiva musica prog. biggrin.gif

Poi è vero che posso chiedermi, come dice Yoda, se una musica mi piace o non mi piace. Ma se ho voglia di discutere di metal (su quello che mi piace o non mi piace) o di rap (su quello che mi piace o non mi piace) me ne andrò nei relativi forum.

Ovvero, l'assoluto non esiste, ma - esempio estremo - non posso discutere di architettura con i medici in ospedale e una discussione sarebbe un po' sterile nel parlare di danza e balletti russi in un club di motorbikers biggrin.gif biggrin.gif

Inviato da: bungle77 il Martedì, 03-Ott-2017, 15:03
QUOTE (Bob the Nob @ Martedì, 03-Ott-2017, 13:28)
QUOTE (Michele @ Martedì, 03-Ott-2017, 00:02)
Ma si parla sempre di prog-rock?

Ehmmm ... in un forum di prog rock di cosa vorresti discutere? Di mestruazioni o di viaggi? Di astrofisica o alberi genealogici? Di ska e rap? biggrin.gif

very_lol.gif very_lol.gif very_lol.gif

Inviato da: Bob the Nob il Martedì, 03-Ott-2017, 15:23
QUOTE (Ayrton 2112 @ Lunedì, 02-Ott-2017, 18:56)
Credo che la questione ritorni all'antica domanda: che cos'è il prog?
È un genere musicale preciso e codificato, fatto di certe sonorità, certa strumentazione, certe influenze, certo approccio compositivo? Allora un sacco di gruppi di cui parliamo quotidianamente resterebbe fuori. È il punto di vista che ha adottato per esempio Cesare Rizzi in "Progressive & Underground", escludendo i Kansas, Mike Oldfield, tutto il krautrock, a momenti pure i Jethro Tull (che ha dichiaratamente messo solo perchè richiesti "a furor di popolo").
Oppure è un genere di concetto, che non ha delle caratteristiche definite ma è una macro-categoria che raccoglie gruppi molto diversi tra loro, accomunati dalla voglia di sperimentare, mescolare cose diverse e "progredire" nel senso letterale del termine? allora ben vengano i Beatles, ben vengano i Radiohead, ben venga David Bowie, ben vengano la fusion, il post rock e il technical death metal; per non parlare di tutti quei sottogeneri che devono ancora svilupparsi e sposteranno ulteriormente l'asticella rispetto alle sonorità settantiane che sono ancora il punto di riferimento di tutti noi.
Secondo me non c'è una risposta esatta, sono due modi diversi di intendere la cosa.

Io direi che non sono due punti di vista diversi per intendere la stessa cosa, ma tra ciò che dici c'è un forte punto di incontro. E' un genere con caratteristiche ben codificate e anche ben chiare che lo fanno riconoscere subito (o quasi subito) però è anche la macro categoria che accomuna ... ecc.
Però il tutto si ferma qui, perché fusion (se intendi quella a base funky), post rock e tech death metal non stanno dentro a nessuna di queste definizioni. Se hai seguito il mio post che hai citato per intero, avrai visto che i nuovi corsi, che intendono miscelare quello che oggi è a disposizione, necessariamente hanno l'esigenza di essere chiamati con un altro nome e non possono per minime affinità essere messi nel progressive, perché il progressive miscelava quello che allora c'era a disposizione. Il composto che ne nasce è diverso, diverso deve essere anche il nome. Nessuno ha mai detto che la PFM è un gruppo di musica classica, solo perché nei loro brani c'era qualche blando riferimento. Nessuno deve dire che i Tool sono prog solo perché nei loro brani c'è qualche blanda assonanza.

Inviato da: Michele il Martedì, 03-Ott-2017, 17:11
QUOTE (VeteraEtNova @ Martedì, 03-Ott-2017, 11:15)
Non c'è e non può esserci una definizione perfetta...

http://arlequins.forumfree.org/index.php?&showtopic=7527&st=0

Sì, rammento. Era il periodo in cui ancora ci mettevo passione nelle discussioni e se ne approfittavano per farmi incazzare prendendo solo una parola di tutto quello che dicevo biggrin.gif

Inviato da: Ayrton 2112 il Martedì, 03-Ott-2017, 17:41
QUOTE (Bob the Nob @ Martedì, 03-Ott-2017, 14:23)
Io direi che non sono due punti di vista diversi per intendere la stessa cosa, ma tra ciò che dici c'è un forte punto di incontro. E' un genere con caratteristiche ben codificate e anche ben chiare che lo fanno riconoscere subito (o quasi subito) però è anche la macro categoria che accomuna ... ecc.
Però il tutto si ferma qui, perché fusion (se intendi quella a base funky), post rock e tech death metal non stanno dentro a nessuna di queste definizioni. Se hai seguito il mio post che hai citato per intero, avrai visto che i nuovi corsi, che intendono miscelare quello che oggi è a disposizione, necessariamente hanno l'esigenza di essere chiamati con un altro nome e non possono per minime affinità essere messi nel progressive, perché il progressive miscelava quello che allora c'era a disposizione. Il composto che ne nasce è diverso, diverso deve essere anche il nome. Nessuno ha mai detto che la PFM è un gruppo di musica classica, solo perché nei loro brani c'era qualche blando riferimento. Nessuno deve dire che i Tool sono prog solo perché nei loro brani c'è qualche blanda assonanza.

Ho letto e ho condiviso, ma non il passaggio in cui dici che servirebbe un nuovo nome. Il nome c'è già per il relativo sottogenere. Per il resto, anche chi suona i generi che ho citato mostra di avere un'attitudine progressiva; che è una scelta come un'altra, non è sinonimo di "suonare bella musica" e neanche di "inserire uno strumento particolare in una canzone su 30".
Quello delle band di adesso è un altro tipo di progressive, così come il rock dei Pearl Jam non è quello dei Toto, che non è quello dei Grateful Dead, che non è quello di Chuck Berry.
Credo che ormai i tempi siano maturi per smettere di considerare il progressive un sottogenere del rock, ma un genere a sè stante, come il punk o il metal (che hanno a loro i volta i rispettivi sottogeneri).

Inviato da: Mauro il Martedì, 03-Ott-2017, 18:19
QUOTE (Bob the Nob)
QUOTE (Mauro)
https://postimages.org/

KTFB

Potrei darti ragione in un forum ove si parlasse di musica in generale, al quale peraltro non mi sarei mai iscritto. Questo è un forum di progressive rock, quindi si può discutere di buona musica prog o cattiva musica prog. biggrin.gif
Poi è vero che posso chiedermi, come dice Yoda, se una musica mi piace o non mi piace.

eusa_doh.gif Santo cielo, Bob! eusa_doh.gif
Proprio perché questo è un forum di progressive rock (ho piena contezza di tale circostanza, sai? gia.gif ) davo assolutamente per scontato (e, me tapino, sbagliavo miseramente) che la frase di Yoda venisse intesa come segue...

"Mi piace... o non mi piace?
Ascoltando musica
prog, o al prog avvicinabile, questa sola e unica domanda l'uomo saggio porsi dovrebbe"


Okay, va'... ora che ho chiarito questo grossolano malinteso, da buon trascendente mediterò un'oretta o due.
Mi raccomando, non fate troppo rumore e soprattutto...

https://postimages.org/

KTFB

Inviato da: Ayrton 2112 il Martedì, 03-Ott-2017, 20:36
QUOTE (Mauro @ Martedì, 03-Ott-2017, 17:19)

https://postimages.org/


Dai, "Stranger Heads Prevail" è un discone!

Sto solo cercando di mettere alla prova la tua teoria che non possono esistere off topic in un thread senza topic asd.gif

Inviato da: Kid Cox il Martedì, 03-Ott-2017, 22:21
Mah, mi sembra che siete scesi tutti dall'Iceberg e vi siete fatti due bicchieri sul Titanic! very_lol.gif

Ma la discussione non era: "a che livello è la tua conoscenza dell'iceberg progressivo", inteso solo ed esclusivamente degli esserini che vi gravitano sopra????

Possibile che da oltre quarant'anni ci si sbatta su ciò che è prog o meno? Ma quel tizio del Melody Maker (credo), non poteva coniare un altro termine, così avremmo risolto il dilemma?
A questo punto faccio un'altra domanda: che differenza c'è tra new prog e neo prog?
Crossover? Eclectic??
L'unica fortuna che ho è che quando leggo RIO, giro alla prima a destra e fuggo a gambe levate sorriso.gif

Ora vado ad ascoltarmi un bel CD. Prog ovviamente! tease.gif

Inviato da: Ayrton 2112 il Martedì, 03-Ott-2017, 23:37
QUOTE (Kid Cox @ Martedì, 03-Ott-2017, 21:21)
L'unica fortuna che ho è che quando leggo RIO, giro alla prima a destra e fuggo a gambe levate sorriso.gif

Come me quando leggo "-core"... fosse anche in "i figli so' piezz' e core" asd.gif

Inviato da: Mauro il Martedì, 03-Ott-2017, 23:49
QUOTE (Ayrton 2112)
QUOTE (Kid Cox)
L'unica fortuna che ho è che quando leggo RIO, giro alla prima a destra e fuggo a gambe levate  sorriso.gif

Come me quando leggo "-core"... fosse anche in "i figli so' piezz' e core" asd.gif

https://postimages.org/

Vabbè dai... il thread è andato definitivamente in vacca, ormai...
Che facciamo, arlecchini, la chiudiamo qui?

Cmq, è stato spassoso. asd.gif

Keep!

Inviato da: VeteraEtNova il Mercoledì, 04-Ott-2017, 10:00
QUOTE (Michele @ Martedì, 03-Ott-2017, 17:11)
QUOTE (VeteraEtNova @ Martedì, 03-Ott-2017, 11:15)
Non c'è e non può esserci una definizione perfetta...

http://arlequins.forumfree.org/index.php?&showtopic=7527&st=0

Sì, rammento. Era il periodo in cui ancora ci mettevo passione nelle discussioni e se ne approfittavano per farmi incazzare prendendo solo una parola di tutto quello che dicevo biggrin.gif

Povero piccolo very_lol.gif

Maledetti ! 000.gif

Inviato da: giuse il Mercoledì, 04-Ott-2017, 13:24
Un momento prima di chiudere, fatemi dire la mia...
Non mi avventurerò nella discussione su cos'è o cosa non è il prog, anche perchè se ci fosse una definizione esatta sarebbe come la matematica e allora sai che noia....
Per quanto riguarda l'iceberg se vale il discorso di avere sentito almeno un album (che nel mio caso equivale a possedere) dei gruppi citati, io sono un Mutant.

Inviato da: Kid Cox il Mercoledì, 04-Ott-2017, 22:11
Dear Mauro,
non ti resta che tirar le somme a donarci i risultati. gangialf.gif
Vediamo con chi divido gli abissi del sympho-classic-new-neo-enternal-amatorial-durex blink.gif PROG

Inviato da: Vienna il Giovedì, 05-Ott-2017, 07:42
Purtroppo ero via e mi sono perso questa simpatica discussione-
io credo di rientrare nella categoria "Mutant Harlequin" perché nell'ultima conosco a mala pena la metá dei nomi cry.gif

p.s. lasciamo perdere cosa é o non é il prog, ognuno ha la propria idea ed é quella giusta arl-boh.gif

Inviato da: PaoloC il Giovedì, 05-Ott-2017, 10:55
QUOTE (Vienna @ Giovedì, 05-Ott-2017, 06:42)
p.s. lasciamo perdere cosa é o non é il prog, ognuno ha la propria idea ed é quella giusta arl-boh.gif

Concordo. Partono i canonici 92 minuti di applausi
appl.gif appl.gif appl.gif appl.gif appl.gif appl.gif appl.gif appl.gif appl.gif appl.gif appl.gif appl.gif appl.gif appl.gif appl.gif

Inviato da: Peppe il Giovedì, 05-Ott-2017, 11:12
Voglio vedere il momento in cui si dirà che Ligabue è prog quanti applausi partono... :-P

Peppe

Inviato da: Mauro il Giovedì, 05-Ott-2017, 11:31
QUOTE (Kid Cox)
Dear Mauro,
non ti resta che tirar le somme a donarci i risultati.

what.gif

Ma per carità!

Mai inteso fare il "censimento delle caste", lungi da me. roll.gif
Se pure avessi avuto tale velleità, avrei aperto questo thread nella sezione Sondaggi e non in quella 32 Doors.

KTFB

Inviato da: Kid Cox il Giovedì, 05-Ott-2017, 12:58
Ohibò, devo assolutamente rettificare! Je soi "beiond": Pochi i nomi che non conosco quaggiù! Però. Fa freddo boia!

Inviato da: Omonimo Vicentino il Domenica, 15-Ott-2017, 23:48
QUOTE (Mauro @ Sabato, 30-Set-2017, 10:21)
QUOTE (bungle77)
...distribuzione molto symphonic oriented

Assolutamente .

Vedi, Bungle... da quando ho cominciato a non riconoscere più il Prog, insomma da quando il tutto ha preso un andazzo extreme crossover che comincia francamente a starmi sull'anima, ho avuto un moto di repulsione.
Malgrado la mia consolidata tradizione -diciamo così- "eretica", ho compiuto un'inversione a 180° con tanto di Mea Culpa.
Sto tornando alle sane, solari origini.
Fonderò il movimento Symphonic Pride e candiderò Kid Cox e Vale a miei aiutanti di campo.
Quindi, mi ritengo libero di comportarmi da estremista.

tease.gif
QUOTE (bungle77)
mi sembra poco rispettoso mettere gruppi storici come gli Etron Fou, Niemen, Nucleus, Haikara, Thinking Plague in penultima fascia...

Ma qui mica si parla della validità della loro musica, essù.
Qui si parla di conoscenza diffusa: con la possibile eccezione (forse) dei Nucleus, sono le solite cose che conosciamo in ventisette.

QUOTE (bungle77)
Mi sembra molto più difficile che uno non conosca uno dei gruppi sopracitati piuttosto che gruppi come i Lazuli in seconda fascia.

Non hai idea del livello di popolarità dei Lazuli, buon Bungle.
Credi a uno che sta sul campo e quindi molto in mezzo alla gente, data la mia media di 3/4 live al mese (da anni).
Piacciano o non piacciano (è altro discorso), sono una delle band europee più attive e conosciute. gia.gif
Ergo, di corsa nei Basic.

Nel disegnare l'iceberg, mi sono immaginato un newbie che chiede l'iscrizione ad Arlequins... capisci?
Nel 2017 è assai più probabile che codesto newbie conosca i Lazuli, magari anche solo di nome o avendo ascoltato in streaming un paio di brani, che non gli Etron Fou Leloublan (tanto per restare in Francia).
Gli Etron Fou li conoscerà stando fra noi (magari poi ci manderà anche affanc*lo per questo, eh...)

tease.gif

KTFB

"Fonderò il movimento Symphonic Pride...."

Stai tranquillo,avrai il mio voto caro omonimo...

Inviato da: alberto il Mercoledì, 18-Ott-2017, 14:58
Buongiorno, scrivo da Genova e sono amico di Zuffanti. Detto questo ho appena guardato il "giochino" e mi salta alla vista una cosa. Dopo 25 anni che Zuffanti fa musica ai massimi livelli e dopo che, anche grazie al suo lavoro, il Prog è tornato un minimo in auge, (occasione che gruppi-vampiri scomparsi nel '77 hanno subito sfruttato risorgendo dall'oblio e inaugurando reunion e concerti pure in oriente) vedere che voi considerate la sua popolarità minore di quella del Tempio delle Clessidre e dei Winstons è veramente surreale. Peccato che le cose stiano in maniera un po' diversa e che Zuffanti in Italia (anche in ambienti extra-prog) e all'estero sia considerato il caposaldo del Prog Ialiano, l’artista più importante dopo quelli degli anni Settanta (senza avere una major alle spalle, ma questo è un altro discorso). Concludo con una nota: ma Finisterre, maschera di Cera, Hostsonate etc etc rientrano tutti nel nome "Zuffanti" ? tipo "metto Gabriel che tanto è lo stesso che dire Genesis ?"

Distinti saluti

Alberto

Inviato da: bungle77 il Mercoledì, 18-Ott-2017, 16:55
Buonasera Alberto,
benvenuto sul forum!

Inviato da: VeteraEtNova il Mercoledì, 18-Ott-2017, 17:28
QUOTE (alberto @ Mercoledì, 18-Ott-2017, 14:58)
Buongiorno, scrivo da Genova e sono amico di Zuffanti. Detto questo ho appena guardato il "giochino" e mi salta alla vista una cosa. Dopo 25 anni che Zuffanti fa musica ai massimi livelli e dopo che, anche grazie al suo lavoro, il Prog è tornato un minimo in auge, (occasione che gruppi-vampiri scomparsi nel '77 hanno subito sfruttato risorgendo dall'oblio e inaugurando reunion e concerti pure in oriente) vedere che voi considerate la sua popolarità minore di quella del Tempio delle Clessidre e dei Winstons è veramente surreale. Peccato che le cose stiano in maniera un po' diversa e che Zuffanti in Italia (anche in ambienti extra-prog) e all'estero sia considerato il caposaldo del Prog Ialiano, l’artista più importante dopo quelli degli anni Settanta (senza avere una major alle spalle, ma questo è un altro discorso). Concludo con una nota: ma Finisterre, maschera di Cera, Hostsonate etc etc rientrano tutti nel nome "Zuffanti" ? tipo "metto Gabriel che tanto è lo stesso che dire Genesis ?"

Distinti saluti

Alberto

Ebbene sì. Il tuo amico Zumba Zumba è in effetti la quarta vittima di questo crudelissimo giochino.

A proposito, scrivo da Vimodrone e sono amico di Bungle.

Ah, dimenticavo. Benvenuto nel forum anche da parte mia.

Inviato da: Mauro il Mercoledì, 18-Ott-2017, 18:51
QUOTE (alberto)
Buongiorno, scrivo da Genova e sono amico di Zuffanti.

Ohibò! blink.gif Mi colpisce il fatto che tu abbia sentito il bisogno d’iscriverti al forum solo per argomentare in favore del tuo amico: è una persona della quale tutto si può dire, tranne che abbia bisogno di avvocati difensori. Fabio è a sua volta iscritto e visita le nostre pagine molto spesso: avrebbe potuto dire la sua in prima persona, ma non ha ritenuto di doverlo fare. Tant’è.

Okay, veniamo al mio delitto di Lesa Maestà.

Il Tempio si è presentato anni fa riportando al mike il cantante del Museo Rosenbach (ho detto: del Museo Rosenbach) e a quel punto s’è cavato anche il gusto di riesumare Zarathustra. Pur essendo una band esordiente, così facendo hanno assestato a tutti un uno-due da kappaò a livello di curiosità/passaparola, garantendosi nel contempo un formidabile viatico di visibilità per il proprio (eccellente) materiale originale. Mica finita: quando si è trattato di sostituire il batterista non ne hanno preso uno a Genova dove pure il tipo giusto l’avrebbero potuto trovare, eddài. Macché, se lo sono cercato in Svezia e –guarda un po’- è un ex-Anglagard. Colpo maestro: un batterista con le strapalle (ed era il minimo) che però “fa pure cartellone”. In queste cose il Tempio non lo batte nessuno e dico loro bravi per questo. La strada ce la si apre a colpi di buona musica, ovvio, ma anche di botte mediatiche. Punto.

Concludendo: se nel tuo cursus honoris ci sono le militanze di Galifi e Olsson e la riesumazione di Zarathustra, a livello di media popolarità l’hai già messo in quel posto a tutti a prescindere. A tutti, capisci? whistle.gif

QUOTE (alberto)
Concludo con una nota: ma Finisterre, maschera di Cera, Hostsonate etc etc rientrano tutti nel nome "Zuffanti" ? tipo "metto Gabriel che tanto è lo stesso che dire Genesis ?"

gia.gif Esattamente. gia.gif L’iceberg non entra nel merito della musica ma vuole riflettere solo un “medio indice di popolarità”: ergo, ha più che senso accorpare sotto un generico “Fabio Zuffanti” varie proposte artisticamente ben distanti fra loro. Uno sente Finisterre, La Maschera di Cera, Hostsonaten e (in misura minore) Z-band e cosa pensa? Zuffanti, Zuffanti, Zuffanti. Quindi, perché non usare un comodo umbrella term, come dicono gli anglo? E poi, via, se proprio avessi voluto nominare tutte e tre le band avrei occupato molto più spazio impiegando molto più tempo. Sai, qui dalle mie parti si presta molta attenzione ai criteri ergonomici… asd.gif

Ah, naturalmente…

welcome.gif

…to Arlequins!

KTFB

Inviato da: Vienna il Mercoledì, 18-Ott-2017, 19:44
A dir la verità sembra iscritto dal 2008,
Forse il benvenuto glielo abbiamo già dato unsure.gif

Inviato da: Mauro il Mercoledì, 18-Ott-2017, 20:06
Sì, che Alberto sia iscritto dal 2008 l'abbiam visto... ma visto che il suo primo post in nove anni l'ha immesso solo oggi, il welcome ci sta. biggrin.gif

KTFB

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