Benvenuto Visitatore ( Connettiti | Registrati )

  Reply to this topicStart new topic

> VDGG : WORLD RECORD, Figli di un dio minore?
 
vale
Inviato il: Sabato, 30-Nov-2019, 12:42
Quote Post


Little Red Robin Hood
Group Icon

Gruppo: Contributors
Messaggi: 1999
Utente Nr: 39
Iscritto il: 31-Mag-2007



I Vdgg sono tra i pochi gruppi anni '70 senza grossi " scheletri nell'armadio".Possono non piacere, ovviamente, ma non li ricordo scendere a compromessi per rendere piu'appetibile la loro proposta.
Wordl record e'del 76. Il gruppo si e'gia'diviso una volta, dopo Pawn hearts, ma la " reunion" ha portato due grandi album : Godbluff e Still life...anni 75 e 76. Sempre nel 76 World record, l' ultimo con la line up storica, prima dell' ennesimo ritorno negli anni 2000.
Un album che ricordo poco e che quindi propongo qui...e che vado a risentire...

Ve lo ricordate ?
PMEmail Poster
Top
 
vale
Inviato il: Domenica, 01-Dic-2019, 18:23
Quote Post


Little Red Robin Hood
Group Icon

Gruppo: Contributors
Messaggi: 1999
Utente Nr: 39
Iscritto il: 31-Mag-2007



Wordl record non mi ha deluso...anzi...per certi versi puo' essere avvicinato in " sfortuna" ad Interview dei GG...la sfortuna di essere preceduto da alcuni super album. Malgrado cio" presenta due tra le migliori composizioni dell'universo Vdgg e cioe' Masks ( un po'la Refugees dell'album) e Meurglys III sensazionale suite che rivaleggia con " A plague...." Le consuete atmosfere dark e " terribili" definiscono When she comes e A place to survive con, oltre ad una voce piu' ispirata che mai, troviamo tutta la band ai massimi livelli...Ecco che, dunque,finisce per scomparire la comunque piu'che discreta, Wondering...il che e'tutto dire...
Il voto non puo'che esserebpiu'che buono...8

Messaggio modificato da vale il Domenica, 01-Dic-2019, 18:26
PMEmail Poster
Top
Adv
Adv














Top
 
Ayrton 2112
Inviato il: Lunedì, 02-Dic-2019, 18:18
Quote Post


Purple Piper
****

Gruppo: Senior Members
Messaggi: 1002
Utente Nr: 820
Iscritto il: 22-Gen-2016



Premessa: non sono mai stato un fan dei Van Der Graaf Generator. Nonostante apprezzi molto diversi gruppi che si sono ispirati a loro (Discipline su tutti, ma anche Island e Gnidrolog ad esempio), e apprezzi anche lo stile strumentale di David Jackson (mi è piaciuto molto il suo lavoro con David Cross o con gli Osanna), ho sempre trovato la loro musica noiosa e poco coinvolgente. A posteriori, penso che molto dipenda dalla voce di Peter Hammill: non tanto il timbro in sè, quanto lo stile vocale, troppo enfatico e impostato.
Non avevo mai ascoltato questo "World Record", quindi mi sono avvicinato senza alcun ricordo pregresso o impressione iniziale: beh, devo confessare che mi ha davvero sorpreso in positivo. L'ascolto si è rivelato scorrevole e piacevole come mai prima mi era capitato con i VDGG, e ho trovato qualcosa di positivo in tutti i brani. L'opener When She Comes, ad esempio, mi ha colpito per la sua introduzione quasi canterburiana e per il suo alternarsi di momenti energici e rilassati, in cui si viene presi per mano dal sax suadente di Jackson (che ritroverò in tutti i momenti migliori dell'album). A Place To Survive è forse il brano che ho apprezzato di meno, più che altro per la sua durata un po' troppo dilatata; il ritmo incalzante della sezione ritmica e il lavoro di fiati sono comunque un punto a favore. Masks è invece una splendida ballad dal sapore jazz, il cui inizio mi ha ricordato un po' Exiles dei King Crimson, ma che mostra molti più "muscoli" più avanti: anche qui, duetti di tastiere e sax davvero pregevoli. Ma è la lunga suite Meurglys III il mio pezzo preferito: 20 minuti davvero emozionanti, che alternano momenti di rilassata atmosfera, ad altri pieni di energia, sempre comunque con un tono dimesso e cupo che ne fa una canzone ideale per un pomeriggio uggioso in città. Ho gradito molto anche la parte finale, costruita praticamente come una jam "reggaeggiante" di tastiere e chitarra su cui il sax dipinge i suoi affreschi, in un crescendo avvolgente che ha fatto davvero volare i minuti.
Dopo un pezzo così, la conclusiva Wondering può sembrare banale, sia per la durata sia per la struttura più canonica: in realtà, l'andamento solenne delle tastiere un po' in stile ELP e gli inserti di flauto, fanno anche di questo un brano riuscito.
Insomma, un disco davvero bello, compatto, mai scontato e ottimamente arrangiato, una felice scoperta che adesso mi dà la motivazione per provare a riaffrontare la discografia di questa band che non avevo mai compreso prima.
Voto: 8


--------------------
"Di tutte le aberrazioni sessuali, forse la più aberrante è la castità." (R. De Gourmont)
PMEmail Poster
Top
 
Ayrton 2112
Inviato il: Lunedì, 02-Dic-2019, 18:18
Quote Post


Purple Piper
****

Gruppo: Senior Members
Messaggi: 1002
Utente Nr: 820
Iscritto il: 22-Gen-2016



Premessa: non sono mai stato un fan dei Van Der Graaf Generator. Nonostante apprezzi molto diversi gruppi che si sono ispirati a loro (Discipline su tutti, ma anche Island e Gnidrolog ad esempio), e apprezzi anche lo stile strumentale di David Jackson (mi è piaciuto molto il suo lavoro con David Cross o con gli Osanna), ho sempre trovato la loro musica noiosa e poco coinvolgente. A posteriori, penso che molto dipenda dalla voce di Peter Hammill: non tanto il timbro in sè, quanto lo stile vocale, troppo enfatico e impostato.
Non avevo mai ascoltato questo "World Record", quindi mi sono avvicinato senza alcun ricordo pregresso o impressione iniziale: beh, devo confessare che mi ha davvero sorpreso in positivo. L'ascolto si è rivelato scorrevole e piacevole come mai prima mi era capitato con i VDGG, e ho trovato qualcosa di positivo in tutti i brani. L'opener When She Comes, ad esempio, mi ha colpito per la sua introduzione quasi canterburiana e per il suo alternarsi di momenti energici e rilassati, in cui si viene presi per mano dal sax suadente di Jackson (che ritroverò in tutti i momenti migliori dell'album). A Place To Survive è forse il brano che ho apprezzato di meno, più che altro per la sua durata un po' troppo dilatata; il ritmo incalzante della sezione ritmica e il lavoro di fiati sono comunque un punto a favore. Masks è invece una splendida ballad dal sapore jazz, il cui inizio mi ha ricordato un po' Exiles dei King Crimson, ma che mostra molti più "muscoli" più avanti: anche qui, duetti di tastiere e sax davvero pregevoli. Ma è la lunga suite Meurglys III il mio pezzo preferito: 20 minuti davvero emozionanti, che alternano momenti di rilassata atmosfera, ad altri pieni di energia, sempre comunque con un tono dimesso e cupo che ne fa una canzone ideale per un pomeriggio uggioso in città. Ho gradito molto anche la parte finale, costruita praticamente come una jam "reggaeggiante" di tastiere e chitarra su cui il sax dipinge i suoi affreschi, in un crescendo avvolgente che ha fatto davvero volare i minuti.
Dopo un pezzo così, la conclusiva Wondering può sembrare banale, sia per la durata sia per la struttura più canonica: in realtà, l'andamento solenne delle tastiere un po' in stile ELP e gli inserti di flauto, fanno anche di questo un brano riuscito.
Insomma, un disco davvero bello, compatto, mai scontato e ottimamente arrangiato, una felice scoperta che adesso mi dà la motivazione per provare a riaffrontare la discografia di questa band che non avevo mai compreso prima.
Voto: 8


--------------------
"Di tutte le aberrazioni sessuali, forse la più aberrante è la castità." (R. De Gourmont)
PMEmail Poster
Top
 
vale
Inviato il: Lunedì, 02-Dic-2019, 18:35
Quote Post


Little Red Robin Hood
Group Icon

Gruppo: Contributors
Messaggi: 1999
Utente Nr: 39
Iscritto il: 31-Mag-2007



eccetto un po' del primo ( Vdgg o Hammill solista ? ), un po' di " Quiet zone...ed " Alt" ,per me, ovunque ascolti...ascolti bene...
....
PMEmail Poster
Top
 
VeteraEtNova
Inviato il: Lunedì, 02-Dic-2019, 19:12
Quote Post


Chameleon
*******

Gruppo: Guidelines
Messaggi: 5625
Utente Nr: 358
Iscritto il: 29-Mag-2009



7,5


--------------------
PMEmail Poster
Top
 
bungle77
Inviato il: Lunedì, 02-Dic-2019, 21:39
Quote Post


Chocolate King
Group Icon

Gruppo: Contributors
Messaggi: 3172
Utente Nr: 381
Iscritto il: 06-Set-2009



QUOTE (vale @ Lunedì, 02-Dic-2019, 17:35)
eccetto un po' del primo ( Vdgg o Hammill solista ? ), un po' di " Quiet zone...ed " Alt" ,per me, ovunque ascolti...ascolti bene...
....

Per me il disco meno bello degli anni 70. Alle volte tende ad essere un po' dispersivo, ma rimane comunque un disco con delle perle assolute. Per me vale comunque un bel 8,5


--------------------
And the sea isn't green
And I love the queen
And what exactly is a dream
And what exactly is a joke...


Ciò che è troppo diverso da quello che siamo soliti pensare, ciò che ci è impossibile pensare, quello lo chiamiamo nulla. (Cornelius Noon)
PMEmail Poster
Top
 
Vienna
Inviato il: Lunedì, 02-Dic-2019, 22:22
Quote Post


Purple Piper
****

Gruppo: Senior Members
Messaggi: 957
Utente Nr: 334
Iscritto il: 22-Feb-2009



WORLD RECORD
Il riascolto dell'album uscito nel 1976 dei VDGG è stata una sorta di piacevole sorpresa. Mi ricordavo infatti che dopo l'ottimo Still Life i nostri produssero un ultimo lavoro, non propriamente memorabile, con la formazione classica per poi progressivamente perdere pezzi fino al definitivo scioglimento.
Invece il rispolvero mi ha fatto ricredere sulla sua valutazione. I primi due brani, la bellissima WHEN SHE COMES, (8.)con Jackson e Banton in primo piano e un Hammill particolarmente aggressivo, e A PLACE TO SURVIVE, (7.) con una struttura più semplice ma con una bella coda strumentale, stanno a dimostrare che la band ha ancora energie da vendere. Si può anche capire perché dal loro impatto fu coniato in quel periodo per loro il termine punkprog (!?)
MASK (7.5) ha un inizio da ballata tipica della formazione inglese con una parte centrale sostenuta da un riff di chitarra e di sassofono.
MEURGLYS III, (6.) la suite è per me la parte più debole di tutto il lavoro, nonostante un ottimo inizio dopo si perde tra un lunghissimo e non proprio indimenticabile assolo di chitarra, la chitarra di Hammill che da il titolo al brano, e ancora peggio la parte strumentale a tempo di reagge che da l'impressione di allungare il brodo. La breve WONDERING (7.) chiude con una nota ottimistica e quasi sinfonica un album decisamente a buon livello, non all'altezza dei loro capolavori, ma neanche da cadere nel dimenticatoio dei lavori minori. Voto 8
PMEmail Poster
Top
 
jdessi
Inviato il: Martedì, 03-Dic-2019, 11:21
Quote Post


Purple Piper
****

Gruppo: Senior Members
Messaggi: 875
Utente Nr: 768
Iscritto il: 15-Apr-2014



Confermo la piacevole sorpresa: anch'io me ne ero completamente dimenticato.
I miei voti sono molto simili a quelli di Luigi. Solo non sarei così cattivo con Meurglys III : è vero, la parte reggae è stirata fino alla noia, ma complessivamente è un bel brano. Per me il brano debole è A Place to Survive, che si salva solo per il finale
Ecco i miei voti
When She comes 8,5 Il brano migliore con un Jackson in stato di grazia.
A Place to survive 6,5
Masks 8
Meurglys III 8--
Wondering 8+
Voto totale 8 pieno
Amo i Van der graaf!
0duts90.gif


--------------------
'I riff di Petrucci stanno alla Musica come gli scioglilingua stanno alla Poesia'
PMEmail Poster
Top
 
FabioProg
Inviato il: Martedì, 03-Dic-2019, 13:29
Quote Post


Lucky Man
**

Gruppo: Senior Members
Messaggi: 62
Utente Nr: 709
Iscritto il: 09-Set-2013



World Record.
Confesso che era qualche annetto che non ascoltavo i VDGG. L’offerta oramai è talmente vasta che diventa quasi un “lavoro” starci dietro e qualcosa per la strada la perdo immancabilmente . Avevo comunque in programma una full immersion a Marzo del prossimo anno, per prepararmi ben bene al concerto di Milano.
Sono ben contento di aver anticipato il mio programma, con questo bel disco , non certo uno dei migliori ma sempre un gran bel disco.
Non ci sono brani che si distinguono particolarmente rispetto ad altri, forse Meurglys III ha un qualcosina in più.
Voto album 8
PMEmail Poster
Top
 
Mauro
Inviato il: Martedì, 03-Dic-2019, 14:17
Quote Post


Guardian of the Flame
******

Gruppo: Senior Members
Messaggi: 3888
Utente Nr: 470
Iscritto il: 27-Mag-2010



QUOTE (FabioProg)
L’offerta oramai è talmente vasta che diventa quasi un “lavoro” starci dietro

Bingo! gia.gif

E' anche per questo che alla fine ci si stufa.
Nella vita di lavoro ne basta uno.

KTFB
PMEmail Poster
Top
 
FabioProg
Inviato il: Martedì, 03-Dic-2019, 15:40
Quote Post


Lucky Man
**

Gruppo: Senior Members
Messaggi: 62
Utente Nr: 709
Iscritto il: 09-Set-2013



Ma no Mauro...stufo no.....anzi....stufo MAI....... mi dispiace solo che le giornate non siano di 48 ore per poter ascoltare tutto quello che vorrei........
PMEmail Poster
Top
 
jdessi
Inviato il: Martedì, 03-Dic-2019, 15:41
Quote Post


Purple Piper
****

Gruppo: Senior Members
Messaggi: 875
Utente Nr: 768
Iscritto il: 15-Apr-2014



QUOTE (Mauro @ Martedì, 03-Dic-2019, 13:17)
QUOTE (FabioProg)
L’offerta oramai è talmente vasta che diventa quasi un “lavoro” starci dietro

Bingo! gia.gif

E' anche per questo che alla fine ci si stufa.
Nella vita di lavoro ne basta uno.

KTFB

Ma dai! Il lavoro nobilita l'uomo...


--------------------
'I riff di Petrucci stanno alla Musica come gli scioglilingua stanno alla Poesia'
PMEmail Poster
Top
 
Mauro
Inviato il: Martedì, 03-Dic-2019, 16:28
Quote Post


Guardian of the Flame
******

Gruppo: Senior Members
Messaggi: 3888
Utente Nr: 470
Iscritto il: 27-Mag-2010



Un lavoro lo nobilita, due lo mandano in palla! asd.gif
Quantomeno, due mandano in palla me. gia.gif
____________________________________________________________

Scusate per l'OT cmq: a parziale ammenda, contribuirò per quanto posso (e cioè pochissimo) al thread.

Ricordo con certezza che acquistai questo LP per avere Wondering. DOVEVO avere quel pezzo: del resto del disco ricordo che mi piacque, ma nulla più. Come diamine faccio a ricordare in dettaglio? Anche 'sto vinile è rimasto in Messico... storia lunga, bah.

Sì, dovrei riascoltarlo, dite bene.
DOVREI. roll.gif
Il fatto è che ormai ascolto ben poco prog.
Seriamente.

KTFB

Messaggio modificato da Mauro il Martedì, 03-Dic-2019, 16:30
PMEmail Poster
Top
 
vale
Inviato il: Venerdì, 06-Dic-2019, 13:09
Quote Post


Little Red Robin Hood
Group Icon

Gruppo: Contributors
Messaggi: 1999
Utente Nr: 39
Iscritto il: 31-Mag-2007



quindi World record parrebbe piacere...a chi lo conosce o lo ha ascoltato...
PMEmail Poster
Top
Utenti totali che stanno leggendo la discussione: 0 (0 Visitatori e 0 Utenti Anonimi)
Gli utenti registrati sono 0 :

Topic Options Reply to this topicStart new topic

 



[ Script Execution time: 0.5272 ]   [ 20 queries used ]   [ GZIP Abilitato ]