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Arlequins Forum > I Know What I Like > Figli di un'ispirazione minore ?


Inviato da: vale il Domenica, 27-Ott-2019, 19:49
Volevo provare ad aprire una discussione settimanale su album, di gruppi storici, considerati, a torto od a ragione, "minori".
Tra questi ho considerato " Minstrel in the gallery" dei Jethro Tull. A mio avviso si tratta del secondo album, di una ", trilogia" iniziata con War Child e chiusa da Too old to rock'n' roll..., in cui la vena creativa dei Tull dei '70, raggiunge i minimi termini. Dell' album, che reputo poco ispirato e persino noioso a tratti, salvo la title track ( presentata sovente live anche al di fuori del tour di riferimento ) ed in parte la suite. Il resto sottotono....tanta chitarra acustica...tanto Anderson...ma nulla che rimane...
Parlando con amici del lavoro in questione sono emerse invece idee diverse e molto anche, talvolta...
Voi che ne pensate ??


ciao
Vale

Inviato da: Vienna il Lunedì, 28-Ott-2019, 08:29
MINISTREL IN GALLERY
riascoltato dopo un'eternità il disco originale ho la conferma ora che l'album del 1979 puoi rientrare nella categoria dei minori nella vasta discografia del gruppo di Anderson.
Anderson tiranneggia più del solito in questo lavoro e abbiamo diversi brani dove domina la sua voce e le sue chitarre acustiche. Il mio brano Top è la Titeltrack dove dopo un inizio folkeggiante si sviluppa grazie a Barre in un classico rock Tulliano. 8 punti.
Il gradimento è poco superiore a Black Satin Dancer sempre grazie a un ispirato Barre.
Il brano più scarso è a mio parere One White Duck/010=Nothing so All di una noia mortale.5
In totale l'album raggiunge nella mia classifica il 7 risicato anche paragonandolo ad altri Album minori.

Inviato da: vale il Lunedì, 28-Ott-2019, 08:30
QUOTE (Vienna @ Lunedì, 28-Ott-2019, 09:29)
MINISTREL IN GALLERY
riascoltato dopo un'eternità il disco originale ho la conferma ora che l'album del 1979 puoi rientrare nella categoria dei minori nella vasta discografia del gruppo di Anderson.
Anderson tiranneggia più del solito in questo lavoro e abbiamo diversi brani dove domina la sua voce e le sue chitarre acustiche. Il mio brano Top è la Titeltrack dove dopo un inizio folkeggiante si sviluppa grazie a Barre in un classico rock Tulliano. 8 punti.
Il gradimento è poco superiore a Black Satin Dancer sempre grazie a un ispirato Barre.
Il brano più scarso è a mio parere One White Duck/010=Nothing so All di una noia mortale.5
In totale l'album raggiunge nella mia classifica il 7 risicato anche paragonandolo ad altri Album minori.

1975 :-)

Inviato da: jdessi il Lunedì, 28-Ott-2019, 08:36
Tocca a me...
E' un album minore, ma quando l'ho riascoltato per questo thread mi ha dato un emozione fortissima: era da 30 anni che non lo ascoltavo, e mi è sembrato attuale come allora. Nonostante ciò cercherò di essere il più obiettivo possibile, anche se, premetto, in gioventù sono stato un fan ultra sfegatato dei JT.

Iniziamo dalla title track. Motivo il voto con il fatto che è il pezzo più rappresentativo dei Jethro del periodo, in cui si nota una forte dicotomia tra Barre e Anderson. Dicotomia risolta a favore di Anderson, come si evincerà dal resto dell'album. Era il periodo in cui i JT cercavano di entrare nel mercato USA e, per farlo, avevano indurito leggermente i suoni, dando risalto maggiore alla chitarra distorta. Tornando a Minstrel in the gallery, l'esperimento non è tanto riuscito si sentono chiaramente due pezzi distinti: il pezzo più rock, in cui la chitarra elettrica è molto presente, frutto della mente di Barre e il brano più acustico opera di Anderson. E' il classico caso in cui il tutto è minore della somma della parti. AI due pezzi presi separatamente, avrei dato un voto maggiore. Soprattutto la parte di Barre la trovo avanti (1975) per il tempo in cui è stata scritta. Grazie anche all'eccelso Barriemore Barlow, il primo batterista che ho sentito usare la doppia cassa (molto prima di Portnoy). Non dimentichiamo che lo stesso John Bonzo Bonham segnalo Barlow come miglior batterista.
Proprio perchè il pezzo non segue un filo, ma salta di palo in frasca (proprio come questa frase), gli do solo 6,5.

Cold wind to Valhalla: bell'intreccio di flauti e chitarre in piena tradizione tulliana, prova vocale di Anderson superiore alla media e riff abbastanza catchy: altro 6,5.

Black Satin Dancer. E' sempre stato uno dei miei brani preferiti dei JT. Pathos a mille, soli di chitarra e flauto, melodia struggente (come piace a me e a Kid). Voto 8.

Requiem. Solitamente aborro i brani acustici di stile cantautorale, ma per i JT è tutt'altra cosa. Sono dei gioiellini. Gli ingredienti di prim'ordine: le lyrics di Anderson, sempre pungenti anche se criptiche. Il suono inconfondibile della chitarra parlour di Anderson e soprattutto LE ORCHESTRAZIONI DI DEE (David) PALMER. Conoscerete tutti la storia di David Palmer, orchestratore e direttore d'orchestra dei JT, nonchè tastierista aggiunto durante i live. Costui cambio sesso, con grande sensibilità, solo dopo la morte della moglie. Un genio dell'orchestrazione. Voto 7.

One White Duck / 010 = Nothing at All. Brano troppo andersoniano e poco JT... Testo criptico, ma pare che faccia riferimento all'usanza british di esporre in casa degli sposi, una coppia di statuette rappresentanti oche bianche. Anderson stava divorziando e scrisse questo pezzo amaro e ironico. Sarebbe andato bene in un alcum solista. Voto 6: per comprensione.

Baker street muse: ho letto da qualche che viene considerata dai tulliani come la supper's ready dei JT. Forse è eccessivo, ma a me piace. Gli incastri tra l'onnipresente acustica (suonata alla grande!) e l'elettrica. Lo sviluppo del brano è molto omogeneo e fila via liscio. Il testo veramente criptico.
E ancora gli arrangiamenti di Dee Palmer che valorizzano tutto. Da fan dei JT darei un altro 8, ma volendo essere obiettivo, fatemi dare almeno 7,5

Grace. Altro gioiello. Certo, non è all'altezza di Wond'ring Aloud, ma segue quella ispirazione. Da ragazzo ho faticato a farmeli piacere, ma brani come il già citato Wond'ring Aloud, Slipstream o Requiem e Grace sono dei veri capolavori. Se durassero di più sarei d'accordo con chi dice che sono noiosi, ma sono così essenziali. Voto 8

Per dare un voto globale all'album, partirei dalla media. 6,5 + 6,5 + 8 + 7 + 6 + 7,5 + 8 = 49,5 / 7 = Voto finale per approssimazione 7.

Inviato da: FabioProg il Lunedì, 28-Ott-2019, 09:23
Un album che mi piace a sprazzi. Bella la title track, e Black Satin Dancer, belli i riff di Barre e anche gli inserti di piano di Evan. Baker st Muse sufficiente. Alcuni brani un po’ noiosi come Requiem o One White Duck che mi ricordano un po’ Cohen , che a parte i testi, musicalmente ho sempre trovato un po’ noioso . Voto album 6.5, la Title track e Black Satin Dancer 7,5

Inviato da: Peppe il Lunedì, 28-Ott-2019, 11:36
Sempre considerato un album sottovalutato e le osservazioni lette finora me lo confermano :-) Certo, ce ne sono diversi nella discografia dei Tull che gli sono superiori (almeno Stand up, Benefit, Aqualung, TAAB, Songs from the wood e Heavy horses), ma nel complesso un signor disco.

Peppe

Inviato da: jdessi il Lunedì, 28-Ott-2019, 12:46
Dimenticavo, la copertina è la copia, con alcune differenze, del dipinto di Joseph Nash: Twelfth Night Revels in the great hall.
Trova le differenze! sorriso.gif
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Inviato da: vale il Lunedì, 28-Ott-2019, 14:21
QUOTE (Peppe @ Lunedì, 28-Ott-2019, 12:36)
Sempre considerato un album sottovalutato e le osservazioni lette finora me lo confermano :-) Certo, ce ne sono diversi nella discografia dei Tull che gli sono superiori (almeno Stand up, Benefit, Aqualung, TAAB, Songs from the wood e Heavy horses), ma nel complesso un signor disco.

Peppe

A parte il banale " de gustibus" e sapendo della tua memoria...quando l' hai ascoltato l' ultima volta? Per avere un' idea..ecco...
Io non lo sentivo da anni...e mi ha detto poco o nulla anche questo ascolto...
L'hai comunque citato dopo 6 o 7 titoli dei '70...e' ,cmq un minore...ed aggiungerei inferiore pure A passion play ed a Stormwatch...quindi se e' l' ottavo o nono su 12....:-)
A me appare proprio fiacco...nei prox giorni riascolto War child e Too old ( oltre all' esordio This was)... per vedere se rimane 9* o peggiora...

Inviato da: Ayrton 2112 il Lunedì, 28-Ott-2019, 14:29
Un album che non ascoltavo da tempo, e che ho trovato migliore di quanto mi ricordassi.
La title-track mi ha sorpreso per la sua immediatezza e durezza, con la chitarra in primo piano e il basso pulsante. Un brano ideale per la sede live. Molto bella Black Satin Dancer, con un pregevole crescendo strumentale (il cui riff mi ricorda molto 25 Or 6 To 4 dei Chicago). La suite Baker Street Muse in alcuni momenti sembra anticipare la trilogia folk di "Songs From The Wood" e "Heavy Horses" (quest'ultimo a mio avviso il capolavoro sottovalutato dei Tull); ma per quanto ricca di arrangiamenti interessanti, mi sembra un po' dispersiva: forse sarebbe stato meglio suddividerla in tracce separate, dato che non ha un vero e proprio filo conduttore. Gli altri brani dell'album sembrano più intermezzi e riempitivi, con qualche momento intenso e piacevole in Cold Winds To Valhalla.
È un album di transizione, che fa capire come in quel periodo i Tull, passata la grandeur di "Thick As A Brick" e "A Passion Play", non avessero ancora ben chiara la direzione da prendere, forse intuendo il momento di stanca che il genere si apprestava ad attraversare.
Secondo me comunque si merita un 7 pieno.

Inviato da: Peppe il Lunedì, 28-Ott-2019, 16:54
QUOTE (vale @ Lunedì, 28-Ott-2019, 16:21)
QUOTE (Peppe @ Lunedì, 28-Ott-2019, 12:36)
Sempre considerato un album sottovalutato e le osservazioni lette finora me lo confermano :-) Certo, ce ne sono diversi nella discografia dei Tull che gli sono superiori (almeno Stand up, Benefit, Aqualung, TAAB, Songs from the wood e Heavy horses), ma nel complesso un signor disco.

Peppe

A parte il banale " de gustibus" e sapendo della tua memoria...quando l' hai ascoltato l' ultima volta? Per avere un' idea..ecco...
Io non lo sentivo da anni...e mi ha detto poco o nulla anche questo ascolto...
L'hai comunque citato dopo 6 o 7 titoli dei '70...e' ,cmq un minore...ed aggiungerei inferiore pure A passion play ed a Stormwatch...quindi se e' l' ottavo o nono su 12....:-)
A me appare proprio fiacco...nei prox giorni riascolto War child e Too old ( oltre all' esordio This was)... per vedere se rimane 9* o peggiora...

L'ho ascoltato di sicuro quando è uscita l'edizione del quarantennale, quattro anni fa (e lo ascoltai più volte). Per me non è inferiore nè a APP nè a Stormwatch.

Peppe

Inviato da: vale il Lunedì, 28-Ott-2019, 17:55
QUOTE (Peppe @ Lunedì, 28-Ott-2019, 17:54)
QUOTE (vale @ Lunedì, 28-Ott-2019, 16:21)
QUOTE (Peppe @ Lunedì, 28-Ott-2019, 12:36)
Sempre considerato un album sottovalutato e le osservazioni lette finora me lo confermano :-) Certo, ce ne sono diversi nella discografia dei Tull che gli sono superiori (almeno Stand up, Benefit, Aqualung, TAAB, Songs from the wood e Heavy horses), ma nel complesso un signor disco.

Peppe

A parte il banale " de gustibus" e sapendo della tua memoria...quando l' hai ascoltato l' ultima volta? Per avere un' idea..ecco...
Io non lo sentivo da anni...e mi ha detto poco o nulla anche questo ascolto...
L'hai comunque citato dopo 6 o 7 titoli dei '70...e' ,cmq un minore...ed aggiungerei inferiore pure A passion play ed a Stormwatch...quindi se e' l' ottavo o nono su 12....:-)
A me appare proprio fiacco...nei prox giorni riascolto War child e Too old ( oltre all' esordio This was)... per vedere se rimane 9* o peggiora...

L'ho ascoltato di sicuro quando è uscita l'edizione del quarantennale, quattro anni fa (e lo ascoltai più volte). Per me non è inferiore nè a APP nè a Stormwatch.

Peppe

Beh se lo ritieni superiore a Passion play e Stormwatch non parlo piu'... pur non condividendo :-)
Quindi, che " voto " gli daresti ?
Io , ad esempio, un 6 stiracchiato...

Inviato da: bungle77 il Lunedì, 28-Ott-2019, 18:37
E' uno dei miei preferiti in assoluto per me tra i 5 album più belli dei Tull

Inviato da: AntonioC. il Lunedì, 28-Ott-2019, 19:38
Del periodo d'oro i dischi minori sono solamente War Child e Too Old Too Rock n'Roll, pur sempre più che sufficienti. Minstrel è ottimo, non all'altezza dei classici, ma nettamente superiore a questi due.
I gusti sono gusti, ma se date un'occhiata ad un campione più ampio di quello di Arlequins, l'opinione mia e di Peppe è condivisa da un bel po' di gente. Anzi, possiamo dire che Minstrel ha addirittura giudizi un po' troppo generosi.

http://www.progarchives.com/artist.asp?id=418

https://rateyourmusic.com/artist/jethro-tull

Inviato da: vale il Lunedì, 28-Ott-2019, 20:11
...ma si non e' una "battaglia" di numeri :-)
Io confermo le miei impressioni....

Ps: di Progarchives, malgrado i numeri di "lettori", non mi fido...non nello specifico Jethro Tull...in generale... Di Rateyourmusic invece mi " fido" di piu'...

Vediamo se ci sono altri pareri...qualcuno ha fatto quasi una recensione per spiegare le proprie motivazioni...altri sono stati piu' generici....

Inviato da: Vienna il Lunedì, 28-Ott-2019, 20:43
Lo scopo di questo Thread sarebbe di esprimere
Il nostro pensiero, di Arlecchini, su i cosiddetti minori, a prescindere da un prog archives gia.gif

Inviato da: AntonioC. il Lunedì, 28-Ott-2019, 20:52
Non lo considero un minore. I primi tre brani e la suite sono fantastici, gli altri due più che sufficienti, poi in pratica è finito asd.gif (non conto le bonus)
Viaggiamo sull' 8 - 8,5.
Certo, rispetto ai testi sacri come Aqualung o Thick è un minore...
Come detto gli altri due dischi che vengono prima e dopo sono quelli più trascurabili.

Inviato da: Vienna il Lunedì, 28-Ott-2019, 21:41
QUOTE
Certo, rispetto ai testi sacri come Aqualung o Thick è un minore...


Minori sono intesi a paragone con quelli internazionalmente riconosciuti come i più rappresentativi.
Che poi a secondo i gusti possano essere contestati è un altra storia biggrin.gif

Inviato da: Kid Cox il Martedì, 29-Ott-2019, 00:05
Ascoltato dopo un eternità, lo ricordavo poco ispirato e (all'epoca ero estremamente affascinato dalle saghe medievali) deluso dall'assenza del "medieval folk".
Oh, epoca per me significa fine 80/primi 90...
Oggi scopro un bellissimo brano (black satin dancer) la title track ha un suo fascino; una sdolcinata Requiem di cui si può fare tranquillamente a meno e dell'onesto rock dal forte stampo acustico.
Trovo adorabile anche Pan dance.
Ritengo comunque che la classe non è acqua e lo dimostra il fatto che questo lavoro comunque non mostra "le rughe del tempo".

P. S. : mentre scrivo riascolto in cuffia... Trovo delle particolarità, dei ricami stupendi che ad "orecchio nudo" non avevo assolutamente notato.
Voto 7,5, picco in BSD 9 e PD 8,5 Requiem 5
Sculacciato perché Pan dance non era nella parte della versione originale, mi metto la pomata e torno ad ascoltarla!

Inviato da: Peppe il Martedì, 29-Ott-2019, 07:54
QUOTE (vale @ Lunedì, 28-Ott-2019, 19:55)
QUOTE (Peppe @ Lunedì, 28-Ott-2019, 17:54)
QUOTE (vale @ Lunedì, 28-Ott-2019, 16:21)
QUOTE (Peppe @ Lunedì, 28-Ott-2019, 12:36)
Sempre considerato un album sottovalutato e le osservazioni lette finora me lo confermano :-) Certo, ce ne sono diversi nella discografia dei Tull che gli sono superiori (almeno Stand up, Benefit, Aqualung, TAAB, Songs from the wood e Heavy horses), ma nel complesso un signor disco.

Peppe

A parte il banale " de gustibus" e sapendo della tua memoria...quando l' hai ascoltato l' ultima volta? Per avere un' idea..ecco...
Io non lo sentivo da anni...e mi ha detto poco o nulla anche questo ascolto...
L'hai comunque citato dopo 6 o 7 titoli dei '70...e' ,cmq un minore...ed aggiungerei inferiore pure A passion play ed a Stormwatch...quindi se e' l' ottavo o nono su 12....:-)
A me appare proprio fiacco...nei prox giorni riascolto War child e Too old ( oltre all' esordio This was)... per vedere se rimane 9* o peggiora...

L'ho ascoltato di sicuro quando è uscita l'edizione del quarantennale, quattro anni fa (e lo ascoltai più volte). Per me non è inferiore nè a APP nè a Stormwatch.

Peppe

Beh se lo ritieni superiore a Passion play e Stormwatch non parlo piu'... pur non condividendo :-)
Quindi, che " voto " gli daresti ?
Io , ad esempio, un 6 stiracchiato...

Mah, direi un 7,5.

Questa la mia recensione per una vecchia retrospettiva sul gruppo:

Bellissimo album e amalgama perfetta tra i suoni acustici del flauto e della chitarra di Anderson e quelli elettrici della graffiante sei corde di Barre, come la spettacolare title‑track dimostra, affiancando ad un inizio dolce e medievaleggiante una seconda parte più aggressiva e pungente per otto minuti di pura delizia. Simile andamento ha anche "Cold Wind to Valhalla", che, aperta dalle note folk di chitarra, flauto e archi, va in crescendo con l'aggiunta di sonorità elettriche.
Grande melodia in "Black Satin Dancer", tra ritmi lenti e soffusi e delicati tocchi di chitarra, piano e flauto superbamente accompagnati dalla sezione orchestrale, prima di un'accelerazione che vivacizza notevolmente il brano e di un ritorno a climi più temperati nel finale.
"Requiem", "One White Duck " e la brevissima "Grace" sono gli immancabili tasselli prettamente acustici, mentre la piece-de-resistence "Baker St. Muse" è una lunga canzone suddivisa in quattro parti che, complice il massiccio uso di archi, risulta la più sinfonica mai realizzata dai Jethro Tull.
Poco da dire, un altro gioiello nella discografia del gruppo.

Peppe

Inviato da: vale il Martedì, 29-Ott-2019, 08:54
ti piace proprio :-)
Grazie per gli interventi :-)

Inviato da: bungle77 il Martedì, 29-Ott-2019, 13:12
scusate la mia pigrizia, ma sono abbastanza d'accordo con quanto scritto da Peppe.
Adoro la combinazione tra folk, classica e hard rock. Secondo me raggiunge un mix perfetto. La Title Track e Black Satin Dancer sono due dei pezzi più belli scritti da Anderson, ma è nel complesso un album che non ha riempitivi.
Assieme a Aqualung, Thick As A Brick, A Passion Play e Songs from the Wood sta tra i miei 5 album preferiti dei Tull.
Devo dire che sono rimasto sorpreso da questo topic, non l'avrei mai considerato un disco minore o poco ispirato.

Inviato da: AntonioC. il Martedì, 29-Ott-2019, 13:26
QUOTE (bungle77 @ Martedì, 29-Ott-2019, 14:12)
scusate la mia pigrizia, ma sono abbastanza d'accordo con quanto scritto da Peppe.
Adoro la combinazione tra folk, classica e hard rock. Secondo me raggiunge un mix perfetto. La Title Track e Black Satin Dancer sono due dei pezzi più belli scritti da Anderson, ma è nel complesso un album che non ha riempitivi.
Assieme a Aqualung, Thick As A Brick, A Passion Play e Songs from the Wood sta tra i miei 5 album preferiti dei Tull.
Devo dire che sono rimasto sorpreso da questo topic, non l'avrei mai considerato un disco minore o poco ispirato.

Ammetto le stesse perplessità.
Non raggiunge i dischi indicati, ma è un eccellente prodotto di seconda fascia.
Scontato dire che il 99% delle bands darebbero il classico rene e bla bla....
Tiravo in ballo Progarchive e RYM per avere un campione più ampio di opinioni, benchè non esaustivo. Persino la borghesia di Ondarock gli dà un clamoroso 8.
Ma se si spulcia in rete qualsiasi blog, monogradia è diffcile, secondo me, che Minstrel venga stroncato.
Ci saranno eccezioni, sicuramente, ma ad elevarlo a quasi classico siamo in molti e faremo guerra agli eretici ARLEQ-jumping.gif

Inviato da: Vienna il Martedì, 29-Ott-2019, 13:41
In realtà il Thread è nato per discutere di album, attenzione, minori non perché inferiori, ma perché meno nominati o meno considerati dei soliti, per certa critica, capolavori.
E magari anche tra noi meno ascoltati presi come siamo alla ricerca di novità da consegnare alla storia ahsi.gif
Questo era ironico.. né?

Inviato da: vale il Martedì, 29-Ott-2019, 13:44
considerati, a torto od a ragione, "minori"....( prime righe del thread)

A ragione x me : dietro tutti tranne War child e Too old... ( This was e' quasi un' altra band...)

A torto : x molti di voi...che hanno argomentato

Non vedo il problema :-)

Inviato da: vale il Martedì, 29-Ott-2019, 13:44
QUOTE (Vienna @ Martedì, 29-Ott-2019, 14:41)
In realtà il Thread è nato per discutere di album, attenzione, minori non perché inferiori, ma perché meno nominati o meno considerati dei soliti, per certa critica, capolavori.
E magari anche tra noi meno ascoltati presi come siamo alla ricerca di novità da consegnare alla storia ahsi.gif
Questo era ironico.. né?

....in aggiunta...:-)

Inviato da: AntonioC. il Martedì, 29-Ott-2019, 14:08
Le famose eccezioni. Facciamoci del male.

https://www.scaruffi.com/vol2/jethrotu.html

Inviato da: bungle77 il Martedì, 29-Ott-2019, 14:15
QUOTE (vale @ Martedì, 29-Ott-2019, 14:44)
considerati, a torto od a ragione, "minori"....( prime righe del thread)

A ragione x me : dietro tutti tranne War child e Too old... ( This was e' quasi un' altra band...)

A torto : x molti di voi...che hanno argomentato

Non vedo il problema :-)

io infatti non vedo problemi, ognuno ha le sue opinioni... ho solo espresso la mia sorpressa nel vederglo considerato un disco poco ispirato da gente che mastica musica da tanto tempo, tutto qui.
Se si parlava di Too Old, oppure di War Child ad esempio non mi sarei sorpreso.


p.s.
This Was è un gran bel disco

Inviato da: Peppe il Martedì, 29-Ott-2019, 14:15
QUOTE (AntonioC. @ Martedì, 29-Ott-2019, 16:08)
Le famose eccezioni. Facciamoci del male.

https://www.scaruffi.com/vol2/jethrotu.html

Vabbè, Scaruffi... nonono.gif p90smiley.gif biggrin.gif

Peppe

Inviato da: vale il Martedì, 29-Ott-2019, 14:24
QUOTE (AntonioC. @ Martedì, 29-Ott-2019, 15:08)
Le famose eccezioni. Facciamoci del male.

https://www.scaruffi.com/vol2/jethrotu.html

non vale :-)

Inviato da: vale il Martedì, 29-Ott-2019, 14:35
QUOTE (bungle77 @ Martedì, 29-Ott-2019, 15:15)
QUOTE (vale @ Martedì, 29-Ott-2019, 14:44)
considerati, a torto od a ragione, "minori"....( prime righe del thread)

A ragione x me : dietro tutti tranne War child e Too old... ( This was e' quasi un' altra band...)

A torto : x molti di voi...che hanno argomentato

Non vedo il problema  :-)

io infatti non vedo problemi, ognuno ha le sue opinioni... ho solo espresso la mia sorpressa nel vederglo considerato un disco poco ispirato da gente che mastica musica da tanto tempo, tutto qui.
Se si parlava di Too Old, oppure di War Child ad esempio non mi sarei sorpreso.


p.s.
This Was è un gran bel disco

io " mastico" ma non sempre digerisco :-)

This was piace pure a me...ma sono ( credo, a sto punto :-) ) altri Tull...


Peppe, premesso " che non mi sono offeso" del tuo " sorpreso dal fatto che venga considerato poco ispirato da gente che mastica musica......." ( che potrebbe riguardare, ovviamente, non solo me ) , un consiglio da parte tua : visto che mi piacerebbe farlo diventare una presenza fissa sul forum ( vedro'di scovare un titolo piu'azzeccato) e quindi inserire altre band/ album....tipo Camel, Caravan, Vdgg , Giant ed altri che potrebbero generare diatribe poco da gentlemen....assodato che x " minori " ( ti concedo il non citare " poco ispirati ) intendo anche ottimi album ma non i piu'gettonati della band...che consigli ? Con l'obbiettivo di non avere giudizi sostanzialmente uguali....? Io ho gia'una mia lista da proporre...ma aiutami....Thanks

Inviato da: AntonioC. il Martedì, 29-Ott-2019, 14:39
Alla categoria minoti potrebbe appartenere un Wind & Wuthering o un Duke.
Addirittura un Trespass?

Inviato da: vale il Martedì, 29-Ott-2019, 14:41
QUOTE (AntonioC. @ Martedì, 29-Ott-2019, 15:39)
Alla categoria minoti potrebbe appartenere un Wind & Wuthering o un Duke.
Addirittura un Trespass?

Il problema Genesis e' molto complesso...temo..infatti volevo evitarli...:-)

Inviato da: progmaster il Martedì, 29-Ott-2019, 15:00
QUOTE (AntonioC. @ Martedì, 29-Ott-2019, 16:39)
Alla categoria minoti potrebbe appartenere un Wind & Wuthering o un Duke.
Addirittura un Trespass?

Duke sicuramente

Inviato da: bungle77 il Martedì, 29-Ott-2019, 15:03
QUOTE (vale @ Martedì, 29-Ott-2019, 15:35)
QUOTE (bungle77 @ Martedì, 29-Ott-2019, 15:15)
QUOTE (vale @ Martedì, 29-Ott-2019, 14:44)
considerati, a torto od a ragione, "minori"....( prime righe del thread)

A ragione x me : dietro tutti tranne War child e Too old... ( This was e' quasi un' altra band...)

A torto : x molti di voi...che hanno argomentato

Non vedo il problema  :-)

io infatti non vedo problemi, ognuno ha le sue opinioni... ho solo espresso la mia sorpressa nel vederglo considerato un disco poco ispirato da gente che mastica musica da tanto tempo, tutto qui.
Se si parlava di Too Old, oppure di War Child ad esempio non mi sarei sorpreso.


p.s.
This Was è un gran bel disco

io " mastico" ma non sempre digerisco :-)

This was piace pure a me...ma sono ( credo, a sto punto :-) ) altri Tull...


Peppe, premesso " che non mi sono offeso" del tuo " sorpreso dal fatto che venga considerato poco ispirato da gente che mastica musica......." ( che potrebbe riguardare, ovviamente, non solo me ) , un consiglio da parte tua : visto che mi piacerebbe farlo diventare una presenza fissa sul forum ( vedro'di scovare un titolo piu'azzeccato) e quindi inserire altre band/ album....tipo Camel, Caravan, Vdgg , Giant ed altri che potrebbero generare diatribe poco da gentlemen....assodato che x " minori " ( ti concedo il non citare " poco ispirati ) intendo anche ottimi album ma non i piu'gettonati della band...che consigli ? Con l'obbiettivo di non avere giudizi sostanzialmente uguali....? Io ho gia'una mia lista da proporre...ma aiutami....Thanks

immagino che lo stai chiedendo a me e non a Peppe, giusto?

Inviato da: vale il Martedì, 29-Ott-2019, 15:13
QUOTE (bungle77 @ Martedì, 29-Ott-2019, 16:03)
QUOTE (vale @ Martedì, 29-Ott-2019, 15:35)
QUOTE (bungle77 @ Martedì, 29-Ott-2019, 15:15)
QUOTE (vale @ Martedì, 29-Ott-2019, 14:44)
considerati, a torto od a ragione, "minori"....( prime righe del thread)

A ragione x me : dietro tutti tranne War child e Too old... ( This was e' quasi un' altra band...)

A torto : x molti di voi...che hanno argomentato

Non vedo il problema  :-)

io infatti non vedo problemi, ognuno ha le sue opinioni... ho solo espresso la mia sorpressa nel vederglo considerato un disco poco ispirato da gente che mastica musica da tanto tempo, tutto qui.
Se si parlava di Too Old, oppure di War Child ad esempio non mi sarei sorpreso.


p.s.
This Was è un gran bel disco

io " mastico" ma non sempre digerisco :-)

This was piace pure a me...ma sono ( credo, a sto punto :-) ) altri Tull...


Peppe, premesso " che non mi sono offeso" del tuo " sorpreso dal fatto che venga considerato poco ispirato da gente che mastica musica......." ( che potrebbe riguardare, ovviamente, non solo me ) , un consiglio da parte tua : visto che mi piacerebbe farlo diventare una presenza fissa sul forum ( vedro'di scovare un titolo piu'azzeccato) e quindi inserire altre band/ album....tipo Camel, Caravan, Vdgg , Giant ed altri che potrebbero generare diatribe poco da gentlemen....assodato che x " minori " ( ti concedo il non citare " poco ispirati ) intendo anche ottimi album ma non i piu'gettonati della band...che consigli ? Con l'obbiettivo di non avere giudizi sostanzialmente uguali....? Io ho gia'una mia lista da proporre...ma aiutami....Thanks

immagino che lo stai chiedendo a me e non a Peppe, giusto?

ops...scusa....
si una cosa breve. .per tornare subito a Minstrel in the gallery e non andare fuori tema...

Inviato da: bungle77 il Martedì, 29-Ott-2019, 15:23
Mi sembra di capire che tu stia parlando di dischi poco ispirati, quindi di trovare quei dischi di qualità inferiore all'interno della discografia dei vari mostri sacri. Giusto?
A questo punto non avrebbe fare un topic per gruppo e vedere quali sono considerati i meno ispirati? Oppure ti assumi tu la "responsabilità" e si parla dei dischi meno ispirati secondo Valentino, poi come in questo caso ognuno dice la sua...

Inviato da: vale il Martedì, 29-Ott-2019, 15:33
QUOTE (bungle77 @ Martedì, 29-Ott-2019, 16:23)
Mi sembra di capire che tu stia parlando di dischi poco ispirati, quindi di trovare quei dischi di qualità inferiore all'interno della discografia dei vari mostri sacri. Giusto?
A questo punto non avrebbe fare un topic per gruppo e vedere quali sono considerati i meno ispirati? Oppure ti assumi tu la "responsabilità" e si parla dei dischi meno ispirati secondo Valentino, poi come in questo caso ognuno dice la sua...

credo che optero' per la seconda, non per protagonismo, ma x evitare " dispersioni" su troppi titoli...cerchero' di stare attento e " pescare" il piu' giusto possibile...anche se non cercando l' unita' di vedute...altrimenti cade tutto...
thanks
vale

Inviato da: bungle77 il Martedì, 29-Ott-2019, 15:51
QUOTE (vale @ Martedì, 29-Ott-2019, 16:33)
credo che optero' per la seconda, non per protagonismo, ma x evitare " dispersioni" su troppi titoli...cerchero' di stare attento e " pescare" il piu' giusto possibile...anche se non cercando l' unita' di vedute...altrimenti cade tutto...
thanks
vale

comunque con questo posto hai creato una discussione... quindi penso sia giusto proseguire così...

in tutto ciò qual è il motivo perchi non ti entusiasma Minstrell in the Gallery?

Inviato da: vale il Martedì, 29-Ott-2019, 16:08
QUOTE (bungle77 @ Martedì, 29-Ott-2019, 16:51)
QUOTE (vale @ Martedì, 29-Ott-2019, 16:33)
credo che optero' per la seconda, non per protagonismo, ma x evitare " dispersioni" su troppi titoli...cerchero' di stare attento e " pescare" il piu' giusto possibile...anche se  non cercando l' unita' di vedute...altrimenti cade tutto...
thanks
vale

comunque con questo posto hai creato una discussione... quindi penso sia giusto proseguire così...

in tutto ciò qual è il motivo perchi non ti entusiasma Minstrell in the Gallery?

un po" l' ho detto in fase di presentazione...Molto bella la title track ed in parte la suite...nel mezzo ci trovo poco o nulla...si ci sono i " soliti" ( e quasi sempre apprezzati..) scambi folk/hard ma li trovo poco convincenti...Stormwatch ( di cui mi sono innamorato da poco , dopo avetlo " rifiutato" x anni...) lo trovo molto piu' ispirato e centrato. Poi, Stormwatch,appunto, insegna, non escludo un " come back" positivo....per ora no...

Inviato da: Kid Cox il Mercoledì, 30-Ott-2019, 07:23
Penso proprio che la rivalutazione personale di Stormwatch abbia ispirato Vale ad aprire questo Capitolo.

Inviato da: vale il Mercoledì, 30-Ott-2019, 07:35
Vero...anche il desiderio di recuperare certi album che si danno per " acquisiti" ( e non lo sono, magari ) privilegiando, sovente, la novita'...peraltro legittima...

Inviato da: Vienna il Lunedì, 04-Nov-2019, 14:24
Dopo che 8 Arlecchini hanno dato il loro giudizio personale
la media di gradimento é 7.25/10 mhm.gif per Minstrel in the Gallery

Inviato da: vale il Lunedì, 04-Nov-2019, 14:32
protesto !! :-)

Troppo pochi x avere una media credibile :-)

Altri...su...

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