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Arlequins Forum > Non Solo Prog... > Se PROPRIO si deve parlare del virus...


Inviato da: Mauro il Domenica, 08-Mar-2020, 13:35
Allora, Kid, come dettoti, rispondo qui.
In risposta a Darmok, hai scritto:

Prova a dirlo a chi è stato contagiato...

Uh, quante volte sento ‘sta frase in questi giorni. roll.gif Per favore, risparmiatecela: la pietà umana nei confronti di chi soffre (o peggio, muore) è fuori discussione! Sono certo che anche Darmok la pensa così.

Ma parlo per me: ho un padre di ottantotto anni (ancora lucidissimo e autonomo, grazie al cielo) che un paio di mesi fa ha superato -non si sa come- una polmonite. Chiaramente la cosa lo ha fortemente debilitato: è ancora in fase di lento recupero ed è dunque una persona ad altissimo rischio. Io è solo per lui che sono in ansia. Il fatto che –da un punto di vista strettamente personale- ritenga tutta ‘sta questione della Covid19 una sorta di impazzimento collettivo nulla toglie a questa mia ansia né alla compassione che provo/proviamo per i tanti anziani, nostri familiari e non (ho vari conoscenti over 70). Sia ben chiaro.

Ritengo che per una volta chi ci governa è stato abbastanza saggio, purtroppo non ha avuto il coraggio di muoversi prima credo per motivi economici e per evitare una forma di panico più forte.

E allora non è stato saggio, punto.

Io in Lombardia ci vivo e dunque la conosco, in particolare conosco bene la bassa Val Seriana perché mi ci reco ogni tot per questioni di lavoro. E’ un’area urbana ad altissima densità, praticamente un’unica città distesa lungo il fondovalle. Alzano, Nembro, Gazzaniga, Albino, Leffe… cavolo, non sono paesini! In Molise una cittadina come Albino sarebbe probabilmente un capoluogo di provincia.

E tu Governo stai lì a traccheggiare 5/6 giorni per decidere se estendere o meno la zona rossa a una simile area urbana? Che problema c’è, amigo? Nell’attimo in cui hai deciso che la Covid19 è ‘na roba tipo la peste nera (???) allora sii coerente e isola la zona SUBITO, senza se e senza ma. Hai paura di perdere consenso politico o altro? Traccheggia traccheggia, quelle decine e decine di migliaia di persone che vivono in Val Seriana se ne sono andate in giro a breve/medio raggio magari anche solo perché devono lavorare, eh. Non parlo neanche di quelle che –fiutando una brutta aria- hanno preso tutta la famiglia e sono scappate nella “seconda casa” che possiedono in (per esempio) Calabria, col solo risultato di portare la Covid19 anche là.

Kid, siamo di fronte al più classico “chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati”… ma MOLTO dopo che sono scappati. Ormai la frittata è fatta. D’altronde, siamo in Italia e le cose possiamo gestirle solo all’italiana.

A quanto pare la mortalità tra gli infettati è tre volte quella dell'influenza stagionale.

Kid: ferma restando l’umana pietà di cui dicevo prima, guarda che questo non è un dato catastrofico né sorprendente. Se il vaccino non c’è allora l’influenza non può che fare il suo corso causando polmonite, problemi respiratori e quant’altro. Se ad esserne affetto è un povero anziano in cattiva salute, già malconcio di suo, beh… quell’anziano muore. La Covid19 è solo la goccia che fa traboccare il vaso. Non vedo come potrebbe essere diversamente.

Quel che cerco di dirti è che NON siamo di fronte alla peste bubbonica. Non è un virus micidiale tipo quelli presentati in certi film di fantascienza o in libri tipo L’ombra dello scorpione di Stephen King, tipo “armi batteriologiche sfuggite da un laboratorio che in un mese falcidiano nove decimi dell’umanità”.

Su 100 persone colpite (attento: ho scritto su cento persone colpite, non su cento persone in generale), 82 hanno sintomi lievissimi o non se ne accorgono proprio; 15 hanno bisogno di un ricovero; 3 muoiono. Sono dati ormai assodati, che eminenti virologi in questi giorni hanno ripetuto fino allo sfinimento. Non sono numeri che m’invento.

In buona sostanza, è un’influenza che è facilissimo prendersi (il coronavirus è molto “aggressivo”, diciamo) ma che difficilmente ti ospedalizza e ancor più difficilmente ti uccide (sempre ferma restando l'umana pietà etc etc).

Kid, ascolta: quando passò la “Hong Kong” io avevo dieci anni e ancora me la ricordo. Non so tu, forse eri troppo piccolino, se ben ricordo mi pare che tu abbia qualche anno meno di me. Beh… sai quanti italiani colpì? TREDICI MILIONI. Sai quanti ne mandò sottoterra? VENTIMILA.

Rileggi bene queste due cifre.
Fatto? Le hai assimilate?

Ecco, allora manco sto a scrivere cosa combinarono la “Spagnola” (mia nonna buon’anima, classe 1898, c’era) e l’ “Asiatica” del 1957 (io nacqui l’anno successivo, ma me ne parlò mia madre). Non lo sto a scrivere perché rischio di passare per ballista: documentati tu, se ti va. Ti dico solo che che –al confronto- la “Hong Kong”, con quei numeracci, fu poco più d’uno starnuto. gia.gif gia.gif gia.gif

Parlo dunque solo della “Hong Kong” perché durante quella sì, c’ero. Eccome se c'ero. La classe a scuola con tanti banchi vuoti (ma la scuola era aperta, almeno la mia). Mio padre che tornava dalla fabbrica stressato perché doveva dannarsi l’anima a mandare comunque avanti il suo reparto avendo un operaio su tre in malattia (ma l’azienda manco per un istante pensò di chiudere). Insomma, c’era piena contezza di quel che stava succedendo ma –a fronte di qualcosa di ben più grave della Covid19- il Paese non fu sfiorato dall’isteria di massa che vedo ora. Nessuna città, provincia o regione venne blindata. L’idea che un’influenza potesse gettare l’Italia in profonda recessione non ci sfiorò neanche.

Follia? Incoscienza? Eravamo dei poveri baluba ignoranti non ancora illuminati dalla sacra luce di Internet e dei social? Era un mondo oscuro e medievale in cui le idee non circolavano?

Chissà, forse.
Ma, come vedi, nonostante tutto sono sopravvissuto alla "Hong Kong" e sono ancora qui.
Okay, adesso lì fuori c’è l’influenza, lo so. Mica dico di no.
Beh, ogni tot anni arriva una variante dell’influenza più cattivella: è sempre successo e sempre succederà.

Ma è la prima volta che vedo l’umanità presa dal panico.
E’ anche la prima volta che vedo un Governo seriamente convinto di poter fermare l’influenza con dei blocchi stradali. asd.gif Vedo isteria e psicosi.

E’ questo, SOLO QUESTO a preoccuparmi DAVVERO.
Non so, forse la sparo grossa, ma temo che quando tutto sarà finito l’Italia non sarà più quella che conosciamo. Altro che i concerti prog da cancellare dal nostro Calendario (sempre lassù in alto a destra).

Non ci resta che aspettare e cercare di rispettare queste regole.

Certo, ci mancherebbe altro. ADESSO è stato firmato un Decreto Legge e per quanto io possa –personalmente- ritenerlo tardivo e persino un po’ patetico, da buon Cittadino non posso fare altro che rispettarlo. La legge l’ho sempre rispettata, sono stato educato così.

La rispetterò anche stavolta, ma nulla m’impedisce di mantenere una mia opinione. Il Governo ha il sacrosanto diritto/dovere di legiferare su ciò che vuole e come vuole (li eleggiamo/paghiamo per questo, fino a prova contraria) ma non può disporre del contenuto della mia testa.

Okay.

Fino a ieri sera la mia vita non è cambiata di una virgola che sia una, è stata la solita di sempre.
Da oggi so che per legge DEVO starmene tappato in casa quando torno dall’ufficio.
Così farò.

Keep the Flame burning!

Inviato da: Kid Cox il Domenica, 08-Mar-2020, 18:45
I tuoi numeri caro Mauro non li discuto, ma come i filmati che ci inviamo "amarcord" sugli anni 70 ecc. "ma allora come facevamo noi, senza cinture di sicurezza, con le merendine, senza preservativi ecc."
Oggi sappiamo che forse il mio amico che si è ribaltato sulla Sinistra Piave (BL) probabilmente sarebbe ancora vivo, se il figlio di Salvatore Bagni fosse stato sul seggiolino legato anziché tra le braccia della moglie, avrebbe ancora la testa e magari giocherebbe in nazionale, l'amico caro che chiamavamo semplicemente Ciccio con delle sane merende oggi non avrebbe il diabete...
Siamo evoluti, sappiamo che se evitiamo i contatti possiamo limitare i danni portati da un virus per il quale ancora non abbiamo vaccini, allora facciamolo...
Io sono artigiano, se non lavoro per me sono pernacchie ed allo Stato Italiano non è mai fregato nulla se non avevo da lavorare, se i clienti non mi pagano oppure se mi ammalo, al massimo mi dà le rateizzazioni (con i dovuti interessi...), ma comprendo che il momento è "pesante".
Per quanto riguarda il Governo, sono d'accordo che avrebbero dovuto "chiudere" prima, ma ipotizziamo che fossero riusciti a lasciarlo fuori dalla porta, un Governo di riserva, con numeri di maggioranza relativa come questo, t'immagini a quale pressione avrebbe avuto da regioni (di colore opposto...), imprese, compagnie aeree, multinazionali....
Sarebbero stati tritati e fatti divenire sabbia... Avremmo avuto una gestione ancora peggiore.
Per finire, ricordo che in Francia cominciano a chiudere stadi, rinviare partite... In Germania idem...
Per una volta siamo arrivati prima degli altri.

Inviato da: Ayrton 2112 il Domenica, 08-Mar-2020, 19:07
Fin dall'inizio di questa vicenda, sono stato tra quelli che cercavano di diffondere calma e serietà, di fronte a voci (anche autorevoli) che dipingevano scenari drammatici. Sono stato accusato di minimizzare e non riconoscere il vero pericolo. Può anche darsi: d'altronde non sono un medico.
Personalmente, ritengo queste misure eccessive e controproducenti. Al di là del danno economico che mi causeranno (non lavoro da fine febbraio, e sa il cielo quando riprenderò a farlo, e se mi verrà riconosciuto un indennizzo per tutte queste ore perse), penso nello specifico al mondo della scuola: si parla tanto di didattica a distanza, lezioni virtuali ecc., ma finora, più che dare compiti da fare via Whatsapp, non ho visto fare. Ma insegnare non è soltanto dare esercizi e correggerli: è un'esperienza che coinvolge più persone, adulti e ragazzi, legati da un rapporto di fiducia e desiderio (in psicoanalisi lo chiamiamo "transfert") che nessuno schermo può sostituire. Penso ai miei bambini, soprattutto quelli con difficoltà di apprendimento, che in queste settimane sono privati della possibilità di essere seguiti da vicino da figure competenti: gli stipendi degli insegnanti saranno anche pagati, ma nessuno restituirà loro quello che hanno perso.

Tornando a noi: questo virus, purtroppo, non è una semplice influenza, anche se i sintomi e le modalità di contagio sono simili. Tu hai riportato dati corretti, ma non devi fermarti al semplice numero dei morti. L'influenza di Hong Kong che hai citato, sempre basandomi sui tuoi dati, aveva un tasso di letalità (ovvero morti per numero di contagiati) dello 0,15%. Con il COVID-19 si parla del 3,47%. Vuol dire che, se i contagiati fossero anche qui 13 milioni, i morti sarebbero 450.000. Quindi no, non era più grave.
Vero, 3,47% non è 30%, nemmeno 10%: la maggior parte di chi viene colpito se la caverà comunque senza troppi problemi, e non arriveremo mai a simili cifre. Purtroppo, su una scala molto vasta, quei 15 soggetti su 100 che hanno bisogno di un ricovero basterebbero per mandare al COLLASSO il sistema sanitario. Le situazioni che mi raccontano i miei amici medici sono impressionanti: carenza di letti, reparti riconvertiti per ospitare i malati, turni massacranti e costante rischio per la propria incolumità, visto che molti medici e infermieri si ammalano, e di conseguenza aumenta il lavoro per tutti gli altri. Ovviamente, questo si ripercuote su tutte quelle persone che non hanno e magari non avranno mai il Coronavirus, potrebbero doversi ricoverare comunque per un'altra malattia o un incidente: in che ambiente si troveranno? Già adesso gran parte degli interventi non urgenti e necessari è stata rinviata a data da definirsi.
Insomma, la situazione è forse più critica di quanto ci aspettavamo. 50 anni fa magari la percezione era diversa, il ricordo della Guerra era ancora fresco e morire di malattia era più accettato. Non saprei.
Di sicuro, sono stati fatti moltissimi errori dal punto di vista comunicativo, lo abbiamo visto con le scene di psicosi collettiva, dai supermercati svuotati all'assalto dei treni alla stazione, manco la gente scappasse dai bombardamenti.
Io spero solo che, passata questa emergenza (che ovviamente passerà, non vivremo in quarantena per sempre), i danni economici non siano irreparabili. Ma non ci attendono tempi sereni, questo è certo.

Inviato da: Nimloth il Domenica, 08-Mar-2020, 20:50
Allora ragazzi, siamo subito CHIARI:

nella zona rossa sono finiti i posti in rianimazione e stanno già selezionando chi deve essere intubato e chi no. Il 45% dei pazienti ricoverati in rianimazione ha meno di 65 anni e molti giovani e tanti nati negli anni Settanta sviluppano polmoniti interstiziali con grave insufficienza respiratoria.
Se ovviamente i posti in rianimazione finiscono muoiono tutti i casi che hanno bisogno di intubazione indipendentemente dall'età...
Attualmente uno su 3 di chi entra in rianimazione muore.

Moltissimi di quelli che vengono lasciati a casa in osservazione dopo 10-15 giorni sviluppano insufficienza respiratoria e sono ospedalizzati in reparti COVID. I casi crescono esponenzialmente.

La discrepanza che osserviamo e confermata dai colleghi in zona rossa e che non è pubblicizzata affatto è appunto che ci sono tanti e tanti e tanti casi gravi e anche fra giovani e anche fra gente sana senza patologie associate.

Quindi BASTA

STATE A CASA STATE A CASA STATE A CASA STATE A CASA!

Lo volete capire o no?

Cosa c'è di strano in questo concetto?

IO HO PAURA! HO PAURA! HO PAURA!

A voi invece la paura non vi sfiora nemmeno????

Se minimizzate questo siete FOLLI e non rispettate invece chi deve andare in ospedale a salvarvi la pelle anche se siete I M B E C I L L I.

All'economia si penserà DOPO. DOPO! DOPO!!!!!!
ORA PENSIAMO ALLA PELLE!

Inviato da: Mauro il Lunedì, 09-Mar-2020, 02:33
QUOTE (Ayrton 2112)
Purtroppo, su una scala molto vasta, quei 15 soggetti su 100 che hanno bisogno di un ricovero basterebbero per mandare al COLLASSO il sistema sanitario.

Questo è evidente e innegabile, purtroppo.

QUOTE (Ayrton 2112)
Ovviamente, questo si ripercuote su tutte quelle persone che non hanno e magari non avranno mai il Coronavirus, potrebbero doversi ricoverare comunque per un'altra malattia o un incidente

Per mia fortuna non mi trovo in tale situazione, però –nel mio piccolo- questo stato di cose già mi ha toccato. M’ero finalmente deciso a fare un intervento agli occhi che rimando da un paio d’anni. Beh, ci ho filosoficamente messo una pietra sopra. Ne riparliamo fra un anno, se va bene.

QUOTE (Ayrton 2112)
50 anni fa magari la percezione era diversa, il ricordo della Guerra era ancora fresco e morire di malattia era più accettato. Non saprei.

Bingo! Hai colto il punto. Malattia e morte erano argomenti tristi anche allora, ma non un qualcosa da rimuovere, un tabù. Erano anni politicamente scorretti, spicci, per certi versi duri. Un mondo analogico tenuto assieme dai bulloni, non dai bytes. Incassava colpi da paura ma tirava avanti senza strapparsi i capelli. Per amor di metafora, Ayr, quegli anni erano una VW Maggiolino o a una Fiat Millecento. Primitive e spartane, ma potevi prenderle a mazzate e andavano sempre.

Il mondo d’oggi? Una di quelle vezzose vetturette che parlano con flautata voce femminile, più tecnologiche d’uno shuttle, intelligenti da far paura. Peccato siano troppo spesso in officina per “errori di sistema” (manco veri guasti meccanici, giusto dei bug). Altro esempio: stiamo crescendo una generazione incapace di parcheggiare a meno di ricorrere alla modalità assistita. A fronte di un “errore di sistema” proprio in QUEL momento, che faranno? Scoppieranno a piangere con gli altri dietro che suonano? E chissà se riusciranno a raggiungere il bar sotto casa senza il navigatore, bah. asd.gif Ora, è chiaro che se QUESTO è il mondo che stiamo forgiando, beh… alla prima spallata va giù. Proprio come sta accadendo ora.

QUOTE (Ayrton 2112)
Di sicuro, sono stati fatti moltissimi errori dal punto di vista comunicativo, lo abbiamo visto con le scene di psicosi collettiva, dai supermercati svuotati all'assalto dei treni alla stazione

Francia brutta cattiva con la storia della pizza… cry.gif CNN brutta cattiva col cartello secondo il quale tutto è partito da noi (Cina no eh, mai esistita, boh)… cry.gif cattivacci, cattivacci… cry.gif Ma occhio: abbiamo iniziato NOI, QUI, a reagire istericamente. Quelle scene, in una realtà globale interconnessa in tempo reale, un secondo dopo avevano fatto il giro del mondo e noi siamo diventati Mordor. gia.gif

QUOTE (Ayrton 2112)
Io spero solo che, passata questa emergenza (che ovviamente passerà, non vivremo in quarantena per sempre), i danni economici non siano irreparabili.

Per sperarlo, lo speriamo tutti. Ma ci crediamo anche? Io mica tanto. Ah, dimenticavo: sopra ai danni incalcolabili, Ayr, appoggia pure fin d'ora lo STIGMA che –come italiani- ci porteremo addosso per un paio di generazioni.

Mah... vedremo, vedremo. Domani sono a casa, un giorno di ferie obbligate "e poi si vedrà", così m'han detto al telefono. In azienda (dicono) devono decidere in merito a come disporci al lavoro (o al telelavoro) e non è semplice: pc da spostare, procedure da ripensare etc. Se (dico: se eusa_pray.gif) si tratta davvero solo di questo, okay.

KTFB

Inviato da: AntonioC. il Lunedì, 09-Mar-2020, 11:50
Il modello cinese sembra essere l'unico perseguibile.

https://www.corriere.it/esteri/20_marzo_09/coronavirus-wuhan-nuovi-casi-6b1bdccc-61eb-11ea-9897-5c6f48cf812d.shtml

Piano piano ma ci arriveremo anche noi, perchè siamo democratici e dobbiamo esserlo anche nell'emergenza (ieri Speranza: mica possiamo schierare l'esercito? siamo democratici). Sperando di non estinguerci nella democrazia.

Inviato da: Kid Cox il Lunedì, 09-Mar-2020, 13:07
QUOTE (AntonioC. @ Lunedì, 09-Mar-2020, 11:50)
Il modello cinese sembra essere l'unico perseguibile.

https://www.corriere.it/esteri/20_marzo_09/coronavirus-wuhan-nuovi-casi-6b1bdccc-61eb-11ea-9897-5c6f48cf812d.shtml

Piano piano ma ci arriveremo anche noi, perchè siamo democratici e dobbiamo esserlo anche nell'emergenza (ieri Speranza: mica possiamo schierare l'esercito? siamo democratici). Sperando di non estinguerci nella democrazia.

Oggi (giustamente) arrestati due ragazzi "fuggiti" da parma per prendere un aereo a Bologna che li avrebbe portati in vacanza a Madrid...
Rispettiamo le regole e tutto quest'incubo (forse) presto finirà!
Stasera niente beach Volley ‼️😣

Inviato da: Francesco il Lunedì, 09-Mar-2020, 17:03
QUOTE (Nimloth @ Domenica, 08-Mar-2020, 20:50)
Allora ragazzi, siamo subito CHIARI:

nella zona rossa sono finiti i posti in rianimazione e stanno già selezionando chi deve essere intubato e chi no. Il 45% dei pazienti ricoverati in rianimazione ha meno di 65 anni e molti giovani e tanti nati negli anni Settanta sviluppano polmoniti interstiziali con grave insufficienza respiratoria.
Se ovviamente i posti in rianimazione finiscono muoiono tutti i casi che hanno bisogno di intubazione indipendentemente dall'età...
Attualmente uno su 3 di chi entra in rianimazione muore.

Moltissimi di quelli che vengono lasciati a casa in osservazione dopo 10-15 giorni sviluppano insufficienza respiratoria e sono ospedalizzati in reparti COVID. I casi crescono esponenzialmente.

La discrepanza che osserviamo e confermata dai colleghi in zona rossa e che non è pubblicizzata affatto è appunto che ci sono tanti e tanti e tanti casi gravi e anche fra giovani e anche fra gente sana senza patologie associate.

Quindi BASTA

STATE A CASA STATE A CASA STATE A CASA STATE A CASA!

Lo volete capire o no?

Cosa c'è di strano in questo concetto?

IO HO PAURA! HO PAURA! HO PAURA!

A voi invece la paura non vi sfiora nemmeno????

Se minimizzate questo siete FOLLI e non rispettate invece chi deve andare in ospedale a salvarvi la pelle anche se siete I M B E C I L L I.

All'economia si penserà DOPO. DOPO! DOPO!!!!!!
ORA PENSIAMO ALLA PELLE!

Intervengo solo in questa occasione che mi preme per dire che io non avrei potuto illustrare meglio la situazione di come ha fatto Jessica e condividere perfettamente le sue paure.Sono un informatore scientifico da quasi 30 anni e ho vissuto abbastanza di questo mondo per capire che questa NON è una banale influenza come molti,ancora e ostinatamente ed anche incoscientemente aggiungo io,vorrebbero far credere.Per cui mi associo alle sue conclusioni invitandovi ,la dove è possibile, a stare a casa il più possibile e comunque ad adottare strettamente le regole socio sanitarie che ci invitano ad osservare.
Saluti

Inviato da: Mauro il Lunedì, 09-Mar-2020, 17:21
Ullallà, Francesco! bananarap foro.gif
Ben riletto!!! biggrin.gif

QUOTE (Francesco)
...mi associo alle sue conclusioni invitandovi ,la dove è possibile, a stare a casa il più possibile e comunque ad adottare strettamente le regole

Tranquillo: come ho scritto sopra, la legge è legge e sii certo che ottempero a quanto chiede.
Poi, chiaro, devo lavorare... c'è poco da fare, Francè. gia.gif
Lì devo uscire per forza: e sul lavoro sto a un metro dai colleghi.
Quando ho finito, torno a casa.

Piacere di averti riletto, spero sempre in tuo ritorno. Occhiolino.gif

KTFB

Inviato da: Francesco il Lunedì, 09-Mar-2020, 17:25
Grazie Mauro,sempre gentile.Mi premeva rafforzare il concetto ben espresso da Jessica perchè in rete si leggono davvero troppe stupidaggini...
Un saluto a te e alla prossima!

Inviato da: Mauro il Lunedì, 09-Mar-2020, 17:38
QUOTE (Francesco)
in rete si leggono davvero troppe stupidaggini...

Amico mio, non solo in rete: se per giorni sui media nazionali (ma anche su vari giornali, eh) sento/leggo affermare da varie persone che "è un tipo d'influenza" (come appunto Spagnola, Hong Kong, Asiatica etc) io, uomo della strada, perchè non dovrei crederci? Perchè? Scusa, sono antico: dei media mi fido. Che pirla, eh? biggrin.gif

Son passati vari giorni, stiamo imparando a capire con cosa davvero abbiamo a che fare e infatti quella cosa ora non la dicono più.
E vabbeh... siamo (sono) umani. Che vuoi farci.

Assodato che no, non lo è (sono i sintomi ad essere i simili, ma non è influenza) io, uomo della strada, dico: okay, prendo atto e m'adeguo.
Tranquillo: spavaldo e guascone sì... matto, proprio no. Occhiolino.gif

Keep!

Inviato da: Francesco il Lunedì, 09-Mar-2020, 17:42
QUOTE (Mauro @ Lunedì, 09-Mar-2020, 17:38)

Tranquillo: spavaldo e guascone sì... matto, proprio no. Occhiolino.gif

Keep!

Bravo.Essere coscienti del pericolo non è un segno di debolezza. appl.gif
Un saluto.

Inviato da: giuse il Lunedì, 09-Mar-2020, 18:37
Cambiare idea è segno di saggezza, quando ci si accorge di avere torto. Anch'io sono contento di leggere che chi parlava di "influenza che colpisce un numero di abitanti pari ad un paesino della val Brembana" ora è cosciente della gravità della situazione.
Mi associo a chi dice di stare a casa. Noi che amiamo la musica abbiamo un bellissimo diversivo anche stando a casa.

Inviato da: Ayrton 2112 il Lunedì, 09-Mar-2020, 21:09
QUOTE (giuse @ Lunedì, 09-Mar-2020, 18:37)
Cambiare idea è segno di saggezza, quando ci si accorge di avere torto. Anch'io sono contento di leggere che chi parlava di "influenza che colpisce un numero di abitanti pari ad un paesino della val Brembana" ora è cosciente della gravità della situazione.

whistle.gif

Prendo e porto a casa. Lo ammetto: non mi aspettavo che la situazione degenerasse così tanto in così poco tempo. Ferme restando le critiche per gli atteggiamenti irresponsabili di chi ha preso d'assalto supermercati, stazioni dei treni e via dicendo, me ne sto a casa tranquillo e aspetto che passi la tempesta.

Inviato da: giuse il Lunedì, 09-Mar-2020, 22:00
Assolutamente d'accordo. Gli assalti ai supermercati e treni sono da irresponsabili. Come le assurde fake news di internet, social e purtroppo come dice Mauro anche di alcuni quotidiani.


Inviato da: jdessi il Martedì, 10-Mar-2020, 10:24
DAI maremma PALETTA! STIAMO A CASA E FACCIAMO PASSARE IN FRETTA QUESTA EMERGENZA!
Io sono già in crisi di astinenza da concerti ....

Inviato da: theo van gogh il Mercoledì, 11-Mar-2020, 16:08
QUOTE (Nimloth @ Domenica, 08-Mar-2020, 20:50)
Allora ragazzi, siamo subito CHIARI:

nella zona rossa sono finiti i posti in rianimazione e stanno già selezionando chi deve essere intubato e chi no. Il 45% dei pazienti ricoverati in rianimazione ha meno di 65 anni e molti giovani e tanti nati negli anni Settanta sviluppano polmoniti interstiziali con grave insufficienza respiratoria.
Se ovviamente i posti in rianimazione finiscono muoiono tutti i casi che hanno bisogno di intubazione indipendentemente dall'età...
Attualmente uno su 3 di chi entra in rianimazione muore.

Moltissimi di quelli che vengono lasciati a casa in osservazione dopo 10-15 giorni sviluppano insufficienza respiratoria e sono ospedalizzati in reparti COVID. I casi crescono esponenzialmente.

La discrepanza che osserviamo e confermata dai colleghi in zona rossa e che non è pubblicizzata affatto è appunto che ci sono tanti e tanti e tanti casi gravi e anche fra giovani e anche fra gente sana senza patologie associate.

Quindi BASTA

STATE A CASA STATE A CASA STATE A CASA STATE A CASA!

Lo volete capire o no?

Cosa c'è di strano in questo concetto?

IO HO PAURA! HO PAURA! HO PAURA!

A voi invece la paura non vi sfiora nemmeno????

Se minimizzate questo siete FOLLI e non rispettate invece chi deve andare in ospedale a salvarvi la pelle anche se siete I M B E C I L L I.

All'economia si penserà DOPO. DOPO! DOPO!!!!!!
ORA PENSIAMO ALLA PELLE!

SI POSSONO FARE TANTE CONSIDERAZIONI SU VARI LIVELLI MA ADESSO DIREI ASSOLUTAMENTE DI SEGUIRE LE OPINIONI E I CONSIGLI DI UN MEDICO

Inviato da: AntonioC. il Mercoledì, 11-Mar-2020, 21:02
Napoli deserta che neanche a ferragosto e leggo lo stesso per tante altre città. Probiblmente si andrà verso il blocco totale.

Inviato da: Kid Cox il Giovedì, 12-Mar-2020, 09:07
Non ci resta che la musica!
Magari!?!
Mio figlio fa lezione on-line (con il mio PC) ; mia moglie fa telelavoro invadendo la sala da pranzo e la piccola peste alterna TV a compiti.
Ed io?
Non posso accendere lo stereo perché 1) disturberei la siùra (sarebbe molto poco professionale) 2) gli spazi disponibili non ci sono. Potrei andare a lavorare (ufficialmente fuori Comune, no!) oppure fare qualche sopralluogo per fare preventivi (ascoltando l'autoradio sorriso.gif) ma non si può fare : preventivo, non è "urgenza lavorativa"!
Non mi resta che fare il domestico oppure pulire il giardino!
Datemi solo... Un po' di musica! La mia muuusica!!! 😡

Inviato da: __ske__ il Giovedì, 12-Mar-2020, 09:18
smartphone e cuffiette ;)
in bandcamp c'è il mondo-

Inviato da: Vienna il Sabato, 14-Mar-2020, 10:16
Purtroppo come qui ci hanno spiegato o abbiamo dedotto ci sono due modi per affrontare il virus:

1) lasciare fare il suo corso, si raggiunge prima il picco però si avrà più malati contemporaneamente e non potranno bastare le infrastrutture cioè letti, medici, infermieri ad etc.

2) cercare di rallentare il più possibile i contagi con sistemi drastici però significa, e parlo per l'Austria che è circa tre settimane in ritardo rispetto l'Italia, che l'emergenza potrebbe durare circa quattro mesi.

Speriamo bene che altre nuove situazioni, temperature o nuove scoperte, riducano i tempi.
Un Augurio a tutti di buona salute e un pensiero particolare alle persone impegnate in questa lotta che anche senza avere superpoteri sono quelli che si avvicinano di più a essere supereroi... GRAZIE

Inviato da: Kid Cox il Sabato, 14-Mar-2020, 15:32
QUOTE (Vienna @ Sabato, 14-Mar-2020, 10:16)
Purtroppo come qui ci hanno spiegato o abbiamo dedotto ci sono due modi per affrontare il virus:

1) lasciare fare il suo corso, si raggiunge prima il picco però si avrà più malati contemporaneamente e non potranno bastare le infrastrutture cioè letti, medici, infermieri ad etc.

2) cercare di rallentare il più possibile i contagi con sistemi drastici però significa, e parlo per l'Austria che è circa tre settimane in ritardo rispetto l'Italia, che l'emergenza potrebbe durare circa quattro mesi.

Speriamo bene che altre nuove situazioni, temperature o nuove scoperte, riducano i tempi.
Un Augurio a tutti di buona salute e un pensiero particolare alle persone impegnate in questa lotta che anche senza avere superpoteri sono quelli che si avvicinano di più a essere supereroi... GRAZIE

Come hanno deciso in UK...
Ignorantemente credo significhi: lasciare che le persone muoiano soffocate per carenza respiratoria...
Quindi, tornare ai tempi di Sparta ed Atene...

Inviato da: Nimloth il Domenica, 22-Mar-2020, 14:50
Anche lasciando correre l'epidemia libera non ci sarebbe possibilità di gestirla in alcun modo. Non ci sarebbe modo neanche di raccattare i morti. Ecco perchè in UK hanno in parte cambiato atteggiamento.

Attualmente in Lombardia non ci sono posti letto e la gente muore a casa, e non mi riferisco ai soli posti di terapia intensiva.
I numeri che ci danno sono veramente sottostimati perchè molti non rientrano nelle statistiche ufficiali.

La Spagna ci sta galoppando incontro e la Francia segue il nostro trend solo con una decina di giorni di ritardo.

Una persona saggia cercherebbe di sfruttare al massimo questo vantaggio...

Inviato da: Kid Cox il Domenica, 22-Mar-2020, 17:13
QUOTE (Nimloth @ Domenica, 22-Mar-2020, 14:50)
Anche lasciando correre l'epidemia libera non ci sarebbe possibilità di gestirla in alcun modo. Non ci sarebbe modo neanche di raccattare i morti. Ecco perchè in UK hanno in parte cambiato atteggiamento.

Attualmente in  Lombardia non ci sono posti letto e la gente muore a casa, e non mi riferisco ai soli posti di terapia intensiva.
I numeri che ci danno sono veramente sottostimati perchè molti non rientrano nelle statistiche ufficiali.

La Spagna ci sta galoppando incontro e la Francia segue il nostro trend solo con una decina di giorni di ritardo.

Una persona saggia cercherebbe di sfruttare al massimo questo vantaggio...

Hai perfettamente ragione.
Condivido appieno il tuo pensiero.
Mi domando: gli scenziati occidentali hanno sottostimato la gravità dello tsunami che ci avrebbe colpiti, oppure temendo l'effetto panico hanno preferito "la via della coscienza"?
Spiego la seconda ipotesi: concederci il tempo di renderci consapevoli di cosa stavamo per subire evitando l'effetto panico (tipo guerra con assalti selvaggi ai supermercati e qui mi fermo...) ma rendendoci "dolcemente" consapevoli di ciò che stava accadendo evitando sì di avere scene di disperazione logisticamente ancor più difficile da gestire ma anche consentendo una maggiore diffusione del virus (vedi migrazione al Sud oppure le competizioni europee di calcio Atalanta - Valencia in primis).

Inviato da: Vienna il Domenica, 22-Mar-2020, 18:16
QUOTE
Una persona saggia cercherebbe di sfruttare al massimo questo vantaggio...

È quello che hanno fatto qui, o almeno spero, i casi di infezione sono rallentati e il numero si raddoppia esponenzialmente in circa tre o quattro giorni.
Chiaramente il vantaggio della minore densità abitativa aiuta parecchio e le misure drastiche adottate hanno fatto il resto.
La cosa a mio parere ancora più preoccupante, se possibile, sono i casi asintomatici, persone che sono infettate, ma senza sintomi che quindi non vengono testate, vere e proprie mine vaganti.
Una cosa è qui ormai più o meno velatamente assodato che durerà parecchio.
Cerchiamo di restare in salute e di essere resposabili

Inviato da: Kid Cox il Domenica, 22-Mar-2020, 18:41
Ciò che han fatto in Corea del Sud è da film di fantascienza: modifica delle telecamere di controllo con telecamere termiche, rintraccio di persone con alterazione e ricerca della ramificazione dei contatti...

Inviato da: theo van gogh il Sabato, 28-Mar-2020, 00:55
ci sono molte considerazioni da fare.

intanto sui dati che dovrebbero indicare l'andamento dell epidemia.

- il numero dei morti/die non dà alcuna informazione utile, i decessi sono sempliemente dei nodi che vengono al pettine, la maggior parte di loro si è ammalata anche diverse settimane prima del decesso

- il umero di contagiati lo potrebbe essere ma solo se si tiene fisso nel tempo e nelle varie regioni il sistema di rilevamento,i famosi tamponi, cosa che non è stata fatta.

- l'unico dato utile sarebbe il numero di polmoniti ( non di tamponi positivi) /die, ma non l'ho mai trovato

questa confusione secondo me ha generato allarme in una poolazione già , giustamente, allarmata.


in secondo luogo l'apparentemente incredibile atteggiameto dei governi.

intanto c'è da dire che bisogna distinguere un problema sanitario da un problema della sanità. il coronavirus è entrambi ma è primariamete un problema della sanità. e qui si aprirebbe un'altro capitolo di scempi ma la farei troppo lunga. i 50/80 mila morti/anno causati in italia dall'inquinamento ( dati OMS) sono un problema sanitario ma non un problema della sanità perchè sono su 365 giorni e in genere pazienti cronici. dico questa perchè fa molto da cassa di risonanza al problema coronavirus il fatto che il SSN ( ma immagino anche in altri paesi) viaggia da molti anni senza alcun margine di manovra. se avessimo i posti letto di 30 anni fà ( almeno il triplo) sarebbe comununque una tragedia ma non uno dramma economico/politico. a mio parere in tali condizioni NON avrebbero chiuso nè scuole nè attività. eui veniamo ad un punto. ogni settimana di lockdown causerà morti , pechè ci saranno suicidi,povertà , disagio, omicidi e per lungo tempo l'impossibiltà economica per molte persone di accedere a servizi sanitari preventivi. il ritardo delle decisioni fino all'ultimo ( incredibile in francia dove hanno fatto le elezioni) secondo me è determnato dalll'evitare e allontanare più possibile una decisione , inevitabile, che una volta presa non consente una retromarcia se non a casi zero o quasi.

poi in italia si staglia un enorme problema politico ma qui non voglio dvvero dilungarmi.

statemi bene, lavatevi spesso le mani, seguite le regole, considerate CHIUNQUE un potenziale portatore asintomatico senza per questo andare in paranoia ( un portatore asintomatico non ha alcuna colpa e sprattutto lo è per un periodo limitato di tempo) , abbiate pazienza, mettete su un disco, siate ottimisti che tutto passerà

Inviato da: Peppe il Sabato, 28-Mar-2020, 07:53
QUOTE (theo van gogh @ Sabato, 28-Mar-2020, 01:55)
ci sono molte considerazioni da fare.

intanto sui dati che dovrebbero indicare l'andamento dell epidemia.

- il numero dei morti/die non dà alcuna informazione utile, i decessi sono sempliemente dei nodi che vengono al pettine, la maggior parte di loro si è ammalata anche diverse settimane prima del decesso

- il umero di contagiati lo potrebbe essere ma solo se si tiene fisso nel tempo e nelle varie regioni il sistema di rilevamento,i famosi tamponi, cosa che non è stata fatta.

- l'unico dato utile sarebbe il numero di polmoniti ( non di tamponi positivi) /die, ma non l'ho mai trovato

questa confusione secondo me ha generato allarme in una poolazione già , giustamente, allarmata.


in secondo luogo l'apparentemente incredibile atteggiameto dei governi.

intanto c'è da dire che bisogna distinguere un problema sanitario da un problema della sanità. il coronavirus è entrambi ma è primariamete un problema della sanità. e qui si aprirebbe un'altro capitolo di scempi ma la farei troppo lunga. i 50/80 mila morti/anno causati in italia dall'inquinamento ( dati OMS) sono un problema sanitario ma non un problema della sanità perchè sono su 365 giorni e in genere pazienti cronici. dico questa perchè fa molto da cassa di risonanza al problema coronavirus il fatto che il SSN ( ma immagino anche in altri paesi) viaggia da molti anni senza alcun margine di manovra. se avessimo i posti letto di 30 anni fà ( almeno il triplo) sarebbe comununque una tragedia ma non uno dramma economico/politico. a mio parere in tali condizioni NON avrebbero chiuso nè scuole nè attività. eui veniamo ad un punto. ogni settimana di lockdown causerà morti , pechè ci saranno suicidi,povertà , disagio, omicidi e per lungo tempo l'impossibiltà economica per molte persone di accedere a servizi sanitari preventivi. il ritardo delle decisioni fino all'ultimo ( incredibile in francia dove hanno fatto le elezioni) secondo me è determnato dalll'evitare e allontanare più possibile una decisione , inevitabile, che una volta presa non consente una retromarcia se non a casi zero o quasi.

poi in italia si staglia un enorme problema politico ma qui non voglio dvvero dilungarmi.

statemi bene, lavatevi spesso le mani, seguite le regole, considerate CHIUNQUE un potenziale portatore asintomatico senza per questo andare in paranoia ( un portatore asintomatico non ha alcuna colpa e sprattutto lo è per un periodo limitato di tempo) , abbiate pazienza, mettete su un disco, siate ottimisti che tutto passerà

appl.gif Non avrei saputo esporre meglio i miei pensieri gia.gif

Peppe

Inviato da: Kid Cox il Sabato, 28-Mar-2020, 08:42
Dimentichiamo un fatto: il problema principale non è l'incidenza della mortalità ma è COME si muore!!!
Si muore soffocati e non di stenti!!!!!!!
È questo che ci tiene bloccati in casa e lascia a casa i nostri figli.
Qui è la differenza con le influenze ecc.
I nostri cari rimangono senza la forza di respirare!
Io ho rischiato di annegare 2 volte vi assicuro che non è una bella sensazione.
Ovvio poi che le statistiche si possono fare solo su casi certi e non presunti...
Stiamo a casa e, credo, tra quindici giorni ci faranno riprendere lentamente la nostra vecchia vita.
Ma l'ultima cosa che faranno sarà riaprire aculo, concerti e stadi.

Inviato da: Armo il Giovedì, 02-Apr-2020, 15:55
QUOTE (Kid Cox @ Sabato, 28-Mar-2020, 08:42)
Ma l'ultima cosa che faranno sarà riaprire aculo

Temo che quello ce l'abbiano già aperto!

biggrin.gif

Inviato da: Kid Cox il Sabato, 04-Apr-2020, 09:19
🙄😲
Onestamente non so cosa avevo digitato come logica "saranno" ma il t9 non può arrivare a tanto...
Boh 😔

Ce lo apriremo di più da soli se dovessimo finire in terapia intensiva per negligenza...

Inviato da: AntonioC. il Sabato, 04-Apr-2020, 19:59
Credo che la nostra vecchia vita non la riprenderemo per molti, molti mesi.
L'obiettivo non è di avere contagiati zero, ma di dare respiro agli ospedali, potenziandone nel frattempo le capacità di resistere agli urti che ancora ci saranno.
Conviveremo con il virus, perchè l'idea di avere una quarantena rigida per troppo tempo è folle almeno come quella degli svedesi di stare tutti fuori. Ma sarà una riapertura lenta, a scaglioni e certe attività riapriranno più tardi o non ripartiranno proprio. Chi si arrangia con lo smart working continuerà a farlo e tutte le regole asfissianti (ma indispensabili), le mascherine e accorgimenti vari ce le porteremo dietro per un bel pezzo.
Partite allo stadio, viaggi, concerti, gite, luoghi di ritrovo, ce li possiamo scordare per molti mesi.
I morti continueranno ad esserci, così come possibili e veloci focolai che potrebbero farci ritornare subito di nuovo chiusi in casa, questo almeno fino a quando non si troverà un vaccino o funzionerà questa famosa immunità di gregge.
A livello economico non saprei neanche immaginare certi settori come possano uscirne.

Inviato da: Vienna il Domenica, 05-Apr-2020, 10:04
QUOTE
Credo che la nostra vecchia vita non la riprenderemo per molti, molti mesi.


Condivido pienamente l'opinione di Antonio, solo un vaccino potrebbe rendere la ripresa più agevole. Per i tempi speriamo di essere smentiti.

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