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> Joff Winks dei Sanguine Hum..., ...sancisce la rivoluzione copernicana
 
AntonioC.
Inviato il: Mercoledì, 24-Apr-2019, 09:23
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Purple Piper
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Anche io credo che si riferisse alla visibilità nelle già ristretta cerchia progressive.
E' importante essere nel database di Progarchives, essere menzionato sui forum che contano e per fare questo è necessario essere collegato immediatamente a certi stilemi, anche se poi non menziona quali.
Non mi meravigliano queste affermazioni, conoscendo la sua proposta musicale fortemente alternativa e non certamente da "true progster".
Probabilmente quella che sopra avete definito la "coccarda prog" aiuta molto anche bands, che a conti fatti con il genere hanno solo qualche punto di contatto o una generale tendenza alla sperimentazione.
Non ci dice neanche poi quali siano questi vantaggi: soldi? successo? donne' asd.gif
Insomma, probabile che si sostanzi in qualche voto e disco venduto in più e qualche partecipazione a festival tematici.
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Ayrton 2112
Inviato il: Mercoledì, 24-Apr-2019, 10:09
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Non saprei dire quando di preciso sia iniziata questa "rivoluzione copernicana"; ma se forse in passato , sentendo la parola "prog", chiunque non fosse con i entrambi i piedi dentro la scena alzava gli occhi al cielo / sghignazzava / sputava per terra / faceva il gesto di camminare col bastone, adesso di sicuro non è così.
Anche perchè i punti di contatto tra metallari e progger vanno un po' a senso unico: credo sia più facile vedere un fan degli Slayer a un concerto dei King Crimson, che un fan dei KC a un concerto degli Slayer asd.gif


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"Di tutte le aberrazioni sessuali, forse la più aberrante è la castità." (R. De Gourmont)
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VeteraEtNova
Inviato il: Mercoledì, 24-Apr-2019, 11:12
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QUOTE (AntonioC. @ Mercoledì, 24-Apr-2019, 10:23)
Anche io credo che si riferisse alla visibilità nelle già ristretta cerchia progressive.
E' importante essere nel database di Progarchives, essere menzionato sui forum che contano e per fare questo è necessario essere collegato immediatamente a certi stilemi, anche se poi non menziona quali.
Non mi meravigliano queste affermazioni, conoscendo la sua proposta musicale fortemente alternativa e non certamente da "true progster".
Probabilmente quella che sopra avete definito la "coccarda prog" aiuta molto anche bands, che a conti fatti con il genere hanno solo qualche punto di contatto o una generale tendenza alla sperimentazione.
Non ci dice neanche poi quali siano questi vantaggi: soldi? successo? donne'  asd.gif
Insomma, probabile che si sostanzi in qualche voto e disco venduto in più e qualche partecipazione a festival tematici.

Il vero problema, è che ci sono troppe band.

Il 90% di queste fanno rinascere e minano la sopravvivenza di quel 10% che fanno cose decenti.

Chi dovrebbe/potrebbe filtrare, non filtra.
Che sia per convenienza o incompetenza, poco importa.

Messaggio modificato da VeteraEtNova il Mercoledì, 24-Apr-2019, 11:21
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Peppe
Inviato il: Mercoledì, 24-Apr-2019, 11:25
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QUOTE (VeteraEtNova @ Mercoledì, 24-Apr-2019, 12:12)
QUOTE (AntonioC. @ Mercoledì, 24-Apr-2019, 10:23)
Anche io credo che si riferisse alla visibilità nelle già ristretta cerchia progressive.
E' importante essere nel database di Progarchives, essere menzionato sui forum che contano e per fare questo è necessario essere collegato immediatamente a certi stilemi, anche se poi non menziona quali.
Non mi meravigliano queste affermazioni, conoscendo la sua proposta musicale fortemente alternativa e non certamente da "true progster".
Probabilmente quella che sopra avete definito la "coccarda prog" aiuta molto anche bands, che a conti fatti con il genere hanno solo qualche punto di contatto o una generale tendenza alla sperimentazione.
Non ci dice neanche poi quali siano questi vantaggi: soldi? successo? donne'  asd.gif
Insomma, probabile che si sostanzi in qualche voto e disco venduto in più e qualche partecipazione a festival tematici.

Il vero problema, è che ci sono troppe band.

Il 90% di queste fanno rinascere e minano la sopravvivenza di quel 10% che fanno cose decenti.

Chi dovrebbe/potrebbe filtrare, non filtra.
Che sia per convenienza o incompetenza, poco importa.

Azz, siamo di nuovo d'accordo mhm.gif asd.gif

L'unica cosa è che come al solito sono buono e correggo così: il 10% delle band fanno rinascere e minano la sopravvivenza di quel 5% che fanno cose ottime. Il restante 85% sono sostanzialmente inutili.

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AntonioC.
Inviato il: Mercoledì, 24-Apr-2019, 11:25
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QUOTE (VeteraEtNova @ Mercoledì, 24-Apr-2019, 11:12)
QUOTE (AntonioC. @ Mercoledì, 24-Apr-2019, 10:23)
Anche io credo che si riferisse alla visibilità nelle già ristretta cerchia progressive.
E' importante essere nel database di Progarchives, essere menzionato sui forum che contano e per fare questo è necessario essere collegato immediatamente a certi stilemi, anche se poi non menziona quali.
Non mi meravigliano queste affermazioni, conoscendo la sua proposta musicale fortemente alternativa e non certamente da "true progster".
Probabilmente quella che sopra avete definito la "coccarda prog" aiuta molto anche bands, che a conti fatti con il genere hanno solo qualche punto di contatto o una generale tendenza alla sperimentazione.
Non ci dice neanche poi quali siano questi vantaggi: soldi? successo? donne'  asd.gif
Insomma, probabile che si sostanzi in qualche voto e disco venduto in più e qualche partecipazione a festival tematici.

Il vero problema, è che ci sono troppe band.

Il 90% di queste fanno rinascere e minano la sopravvivenza di quel 10% che fanno cose decenti.

Chi dovrebbe filtrare, non filtra.
Che sia per convenienza o incompetenza, poco importa.

Questo è un problema riferibile ad ogni genere.
I database hanno una valenza puramente conoscitiva, sta poi all'ascoltatore andare ad approfondire l'artista. Come? E' presente su Progarchives? Bene. Se ne parla su Progressive Ears? Benissimo. Se ne parla su Arlequins? Ultrabene, mi sa che è il caso di dargli un ascolto asd.gif
Già così è una belle selezione, poi sta ad ognuno scremare come meglio ritiene.
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Ayrton 2112
Inviato il: Mercoledì, 24-Apr-2019, 11:40
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Che ci siano troppe band - e conseguentemente escano troppi dischi - è verissimo e indubbio. Ma è illusorio pensare che possa essere inserito un filtro che abbia una qualche valenza oggettiva.
L'unico filtro sensato è e rimane ancora il proprio gusto personale e il "consiglio" di amici con i nostri gusti. Che è il motivo per cui preferirò sempre un album sinfonico, magari un po' di mestiere ma che tocca le leve giuste, a un disco rio/sperimentale magari fatto a regola d'arte, ma che mi lascia freddo come il ghiaccio.


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VeteraEtNova
Inviato il: Mercoledì, 24-Apr-2019, 11:40
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È una situazione che danneggia le band decenti.

Il problema tocca i fruitori (come me) in modo diverso, anche perché ai fruitori in fondo possono anche piacere le band che fanno ccagare.
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Peppe
Inviato il: Mercoledì, 24-Apr-2019, 12:11
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QUOTE (Ayrton 2112 @ Mercoledì, 24-Apr-2019, 12:40)
Che ci siano troppe band - e conseguentemente escano troppi dischi - è verissimo e indubbio. Ma è illusorio pensare che possa essere inserito un filtro che abbia una qualche valenza oggettiva.
L'unico filtro sensato è e rimane ancora il proprio gusto personale e il "consiglio" di amici con i nostri gusti. Che è il motivo per cui preferirò sempre un album sinfonico, magari un po' di mestiere ma che tocca le leve giuste, a un disco rio/sperimentale magari fatto a regola d'arte, ma che mi lascia freddo come il ghiaccio.

Penso che Vetera intendesse che il filtro dovrebbe essere (come accadeva fino ad una quindicina di anni fa) quello delle case discografiche e, parzialmente, della critica. Ma se già venti anni fa era problematico, con il caso emblematico degli Spock's Beard pubblicizzati come la miglior band del mondo prima ancora che uscisse il loro primo disco surrender.gif , figuriamoci oggigiorno in cui è facilissimo autoprodurre un disco e far girare qualche centinaio di copie. Per quanto riguarda l'aspetto della critica forse è meglio che non mi soffermo... gia.gif
Risultati: le case discografiche continuano a proporre quello che cacchio vogliono e quelle più in vista spesso pubblicano cose scadenti o vicine ad una borderline strana e che alimenta confusione; escono in continuazione autoproduzioni casalinghe, tra le quali ogni tanto si pesca una gemma di enorme valore, ma che raramente si elevano oltre la sufficienza. E' praticamente impossibile orientarsi. Ma il progfan medio è contento così, tanto ascolta i Pincopallo che fanno rock sinfonico, quindi è roba di enorme qualità a prescindere, mica ascolta pop commerciale tipo Laura Pausini; oppure ascolta Steven Wilson che è universalmente (?????) riconosciuto come un genio, quindi va tutto bene.

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VeteraEtNova
Inviato il: Mercoledì, 24-Apr-2019, 12:42
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QUOTE (Peppe @ Mercoledì, 24-Apr-2019, 13:11)
Per quanto riguarda l'aspetto della critica forse è meglio che non mi soffermo... gia.gif

E qui c'è un altro problema.

La critica, gli addetti ai lavori, chiamiamoli un po' come vuoi, con il passare del tempo non ha fatto altro che perdere credibilità.
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Peppe
Inviato il: Mercoledì, 24-Apr-2019, 12:47
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QUOTE (VeteraEtNova @ Mercoledì, 24-Apr-2019, 13:42)
QUOTE (Peppe @ Mercoledì, 24-Apr-2019, 13:11)
Per quanto riguarda l'aspetto della critica forse è meglio che non mi soffermo...  gia.gif

E qui c'è un altro problema.

La critica, gli addetti ai lavori, chiamiamoli un po' come vuoi, con il passare del tempo non ha fatto altro che perdere credibilità.

Posso dire che non c'è stato un valido ricambio generazionale? whistle.gif

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Armo
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QUOTE (Vienna @ Mercoledì, 24-Apr-2019, 09:12)

A proposito del Post-Rock mi ricordo le discussioni su Paperlate sul disco dei Radiohead
Ok Computer; é Prog, é il nuovo prog, non ha niente a che fare con il Prog p90smiley.gif

OT

A proposito della fanzine Paperlate, mi chiedevo se esiste ancora, se esiste un sito web, o un sito d'archivio, magari con la sua storia, e la storia dei protagonisti /fondatori.
Io purtroppo, quando era in auge, non la conoscevo e mai mi ci sono imbattuto, però dopo mi ha sempre incuriosito, avendo anche conosciuto (di vista) alcuni "attori" della stessa.
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Jacobaeus
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QUOTE (Peppe @ Mercoledì, 24-Apr-2019, 11:25)
QUOTE (VeteraEtNova @ Mercoledì, 24-Apr-2019, 12:12)
QUOTE (AntonioC. @ Mercoledì, 24-Apr-2019, 10:23)
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Probabilmente quella che sopra avete definito la "coccarda prog" aiuta molto anche bands, che a conti fatti con il genere hanno solo qualche punto di contatto o una generale tendenza alla sperimentazione.
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Il vero problema, è che ci sono troppe band.

Il 90% di queste fanno rinascere e minano la sopravvivenza di quel 10% che fanno cose decenti.

Chi dovrebbe/potrebbe filtrare, non filtra.
Che sia per convenienza o incompetenza, poco importa.

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Peppe

Giusto per capire.....
Prendiamo, per comodità, il campione dei dischi usciti nel 2018 e recensiti da Arlequins:

http://www.arlequins.it/pagine/articoli/al...6=&Submit=Cerca

Di questi 167, mi fate una lista dei 16-17 (o anche meno, visto che il campione può non includere tutto) dischi "utili" e/o decenti?
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Kid Cox
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QUOTE (Armo @ Mercoledì, 24-Apr-2019, 13:01)
QUOTE (Vienna @ Mercoledì, 24-Apr-2019, 09:12)

A proposito del Post-Rock mi ricordo le discussioni su Paperlate sul disco dei Radiohead
Ok Computer; é Prog, é il nuovo prog, non ha niente a che fare con il Prog p90smiley.gif

OT

A proposito della fanzine Paperlate, mi chiedevo se esiste ancora, se esiste un sito web, o un sito d'archivio, magari con la sua storia, e la storia dei protagonisti /fondatori.
Io purtroppo, quando era in auge, non la conoscevo e mai mi ci sono imbattuto, però dopo mi ha sempre incuriosito, avendo anche conosciuto (di vista) alcuni "attori" della stessa.

Purtroppo la fanza non viene più pubblicata da qualche anno; alcuni dei suoi redattori seguono ancora il Prog (puoi incontrarli sovente a Veruno) inoltre Ezio Candrini lo troviamo talvolta in calce a qualche articolo su Prog Italia assieme al nostro Alberto Nucci, Paolo Carnell (Wonderious Stories), ancora la nostra Jessica Atene e Franco Vassia (Nobody's Land).
Forse ne ho dimenticato qualcuno ma erano tra i principali firmatari delle fanzines sul Prog!
Il Capo Guido Bellachioma invece era (forse è ancora) sulle pagine di La Repubblica.
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Kid Cox
Inviato il: Martedì, 30-Apr-2019, 07:23
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Jessica Attene, il correttore mi ha imbrogliato...
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